Alcuni percorsi tematici on the road, legati anche alle principali ricorrenze culturali di quest'anno
Il camper può diventare uno strumento chiave per destagionalizzare il turismo in Italia e scoprire i piccoli borghi spesso esclusi dai grandi flussi turistici. Secondo i dati del Ministero del Turismo, il 75% dei viaggiatori visita solo il 4% del territorio italiano, concentrandosi soprattutto nelle grandi città, mentre il 68% dei Comuni italiani è formato da piccoli centri che raccolgono appena il 20% delle presenze turistiche.
In questo scenario il camper rappresenta una soluzione ideale per viaggiare in autonomia e raggiungere territori meno frequentati, favorendo un turismo più diffuso e sostenibile.
Per promuovere questo modello, Assocamp, l’Associazione nazionale operatori veicoli ricreazionali e articoli per campeggio, ha ideato alcuni itinerari tematici on the road tra borghi italiani, legati anche alle principali ricorrenze culturali del 2026.
“Il camper permette di superare le difficoltà che spesso frenano i turisti nella scoperta dei piccoli borghi, come la scarsa conoscenza dei collegamenti o dei percorsi”, spiega Ester Bordino, presidente di Assocamp. La comunità dei viaggiatori on the road condivide infatti informazioni su app, portali e forum, rendendo più semplice organizzare itinerari e trovare aree di sosta.
Tra i percorsi proposti spicca quello dedicato al centenario della nascita di Dario Fo, che parte da Sangiano, in provincia di Varese, dove si trova la casa natale del premio Nobel, e prosegue verso Porto Valtravaglia sul Lago Maggiore e l’Umbria, nei luoghi frequentati dall’artista e da Franca Rame.
Il percorso parte da Sangiano, in provincia di Varese, dove si trova la casa natale del premio Nobel per la Letteratura. Da qui si può raggiungere Porto Valtravaglia, sul Lago Maggiore, luogo legato ai ricordi d’infanzia dell’artista e sede del Festival dei Mezaràt dedicato alla sua figura.
Un secondo itinerario porta invece in Umbria, nel borgo di Santa Cristina di Gubbio, dove Fo e Franca Rame trascorrevano lunghi periodi dedicandosi al teatro e alla spiritualità francescana. Nei dintorni si trovano anche Montone, tra i Borghi più belli d’Italia, e Perugia, dove nel 2026 sarà allestita una mostra dedicata al centenario della nascita dell’artista.
Un altro itinerario porta invece alla scoperta dei luoghi legati alla storia del burattino più famoso del mondo.
Il viaggio può partire dal borgo piemontese di Vernante, vicino a Cuneo, dove oltre cento murales raccontano le scene di Pinocchio. Qui visse infatti Attilio Mussino, celebre illustratore del libro.
Il percorso continua poi in Toscana, nel borgo di Collodi, dove nacque Carlo Lorenzini. Tra le tappe più suggestive ci sono il Parco di Pinocchio, con sculture dedicate ai personaggi della fiaba, e Villa Garzoni, famosa per il suo giardino all’italiana.