C'è chi prova a prendere un appuntamento da mesi e chi ha perso le speranze e si tiene stretta la patente
Nonostante i frequenti open day dei fine settimana, a Roma prenotare il rinnovo della carta d'identità è una missione degna dell'Ethan Hunt di Tom Cruise. "Sono 7 mesi che provo a prendere un appuntamento", "Sembra la lotteria", "Dopo 8 mesi ho deciso... userò la patente": online piovono lamentele da parte di cittadini con il documento scaduto o con scadenza vicina.
L'iter per prendere l'appuntamento per rinnovare la carta d'identità è, in teoria, molto semplice. Si fa tutto online. Basta collegarsi sul sito dell'Agenda Cie del Ministero dell’Interno, inserire i propri dati e scegliere luogo e data dell'appuntamento. Peccato che le disponibilità siano difficilissime da trovare, persino per gli open day del fine settimana. Le prenotazioni aprono solitamente il venerdì alle 9, ma in tanti lamentano che anche accedendo proprio a quell'ora nessun posto è effettivamente prenotabile. "Alle 9.10 non c'era più nemmeno un posto", "Non c'è MAI disponibilità", si legge tra i commenti online.
Sui social gli utenti danno i consigli più disparati. C'è chi dice di essere riuscito ad accaparrarsi un appuntamento connettendosi al portale allo scoccare della mezzanotte, chi consiglia alcune fasce orarie precise (12 e 16) che però variano di municipio in municipio, chi punta sulle prime ore del mattino.
Una corsia preferenziale è stata attivata per chi ha ancora la carta d'identità cartacea, che cesserà di essere valida sia per l'espatrio che come documento di riconoscimento a partire dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata. Sul sito del comune di Roma si legge che "per agevolare il passaggio alla Carta di Identità Elettronica (CIE), Roma Capitale ha attivato un piano straordinario di sostituzione, operativo da maggio a settembre 2026, che prevede aperture straordinarie pomeridiane degli uffici anagrafici e giornate dedicate nei fine settimana (Open Day)".
Gli appuntamenti in questo caso possono essere richiesti via email (gli indirizzi cambiano in base al Municipio di residenza) e vengono assegnati in ordine cronologico di arrivo delle richieste, con priorità per i cittadini senza passaporto e per chi ha urgenze documentate (ad esempio motivi di salute, viaggi imminenti, partecipazione a concorsi o esami pubblici).