Il giornalista e conduttore tv: "è sempre terribile quando brucia un teatro ma quello per me e Simone ha un significato speciale"
"E' stato un colpo al cuore, questa mattina al risveglio, vedere, praticamente in diretta, le fiamme che facevano precipitare la cupola sulla platea. Siamo rimasti basiti. È sempre terribile quando brucia un teatro, ricordo ancora quando feci la diretta tanti anni fa per il rogo della Fenice, ma quel teatro per noi ha un significato enorme". A parlare è il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone che - sentito dall'Adnkronos - commenta l'incendio del teatro Sannazaro di Napoli, per lui luogo del cuore dove, il 22 dicembre 2023, ha scelto di festeggiare, con tanti amici e parenti, le nozze con Simone Antolini, dopo il rito civile celebrato al Maschio Angioino.
"In quell'occasione - ricorda ancora Cecchi Paone - ci avevano permesso di togliere le sedie della platea del teatro per trasformarla in un luogo di allegria e di festa, con i tavoli per la cena, il brindisi, e il palcoscenico come spazio per i nostri invitati che si sono avvicendati per suonare, ballare, fare saluti e auguri. Poi la torta e la caduta di migliaia e migliaia di coriandoli proprio da quella cupola", racconta.
"Dunque - conclude - per noi è davvero un terribile doppio lutto: sappiamo l'importanza di quel teatro, la bellezza di quel teatro quasi bisecolare, i personaggi che l'hanno calcato e noi che lì abbiamo straordinariamente, felicemente festeggiato. Un bruttissimo colpo al cuore".