Como, droga spedita per posta, Gdf sequestra oltre 1 kg di hashish

16 aprile 2026 | 12.06
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Nel corso di un servizio di pattugliamento della zona di vigilanza doganale, i finanzieri del Gruppo di Ponte Chiasso hanno controllato nei pressi di un distributore di carburante di Olgiate Comasco un ragazzo che, giunto con la propria autovettura e guardandosi ripetutamente con circospezione, aveva appena prelevato un pacco da un locker adibito al ritiro di piccole spedizioni. Richiesti i documenti di identità, il soggetto, di anni 24 residente a Rodero, ha sin da subito palesato ingiustificato nervosismo, fornendo risposte contraddittorie sui motivi del ritiro, che peraltro avveniva per conto di un’altra persona destinataria formale del plico.

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I militari allora hanno fatto intervenire il cane antidroga “Anima” del Gruppo Ponte Chiasso e hanno scoperto il “ricco” contenuto: un panetto di hashish del peso di 50 grammi ed una sigaretta elettronica contenente olio di cannabis. L'uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Como per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A distanza di pochi giorni, altra pattuglia in servizio, sospettando che potessero esserci ulteriori spedizioni della specie, ha eseguito, presso un HUB logistico della provincia, alcuni controlli mirati con l’ausilio delle unità cinofile “Aran”, “Arc” e “Alpha stripes C4”. Anche in questo caso il finissimo fiuto dei finanzieri a quattro zampe non ha dato scampo: tra le centinaia di spedizioni presenti, l’attenzione si è concentrata su un voluminoso pacco, risultato poi contenere ben 10 panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 1 Kg. Dagli accertamenti si rilevava che il destinatario di questo secondo plico era un giovane di Mariano Comense, classe ‘99, con gravi pregiudizi di polizia, sottoposto a libertà vigilata con divieto, tra l’altro, di fare uso di stupefacenti. Lo stesso, inoltre, è risultato percettore nel biennio 2020 - 2022 del reddito di cittadinanza.

Su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, i militari, improvvisatisi corrieri, si sono recati presso l’indirizzo del destinatario; una volta aperto il pacco, l’uomo, disconoscendo il contenuto, ha riferito di aver ordinato delle tshirt su un canale Telegram. Non ritenendo attendibile la versione fornita, i finanzieri hanno esteso il controllo all’abitazione dell'uomo, rinvenendo ulteriori 4 grammi di hashish ed un bilancino. L'uomo è stato arrestato per traffico di stupefacenti, è stato associato presso la casa circondariale di Como, a disposizione della competente Procura della Repubblica.

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