Cosenza, strage di migranti sulla Ss 106: 4 corpi carbonizzati in auto. Due fermi per omicidio

Le vittime erano braccianti agricoli, impiegati nei campi della Sibaritide e diretti verso la Piana del Metapontino

Il minivan dove sono stati trovati i corpi carbonizzati
Il minivan dove sono stati trovati i corpi carbonizzati
01 giugno 2026 | 17.29
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Due persone di nazionalità pakistana sono state fermate perché sospettate dell'omicidio di quattro connazionali, avvenuto lunedì 1 giugno nel Cosentino. I corpi carbonizzati delle quattro vittime, tutti braccianti agricoli, sono stati rinvenuti all'interno di un minivan lungo la Statale 106, ad Amendolara, nei pressi di un distributore di carburante.

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Le indagini

I due fermati sono stati rintracciati a Villapiana e portati ieri notte in Questura, a Cosenza, dove sono stati interrogati dagli agenti della Squadra Mobile. La polizia è riuscita a identificarli grazie alle testimonianze raccolte e alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Secondo quanto ricostruito finora, l'omicidio sarebbe avvenuto nello stesso luogo del ritrovamento: i quattro migranti pakistani sarebbero stati prima uccisi e poi i loro corpi dati alle fiamme. Le indagini, coordinate dalla Procura di Castrovillari, sono in corso anche per accertare il coinvolgimento di altre persone. Le vittime erano tutte braccianti agricoli, impiegati nei campi della Sibaritide e diretti verso la Piana del Metapontino, nel Materano.



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