Escursionista precipita per 300 metri e muore sulle Creste di Costabella

Nel corso di un itinerario molto difficile ha perso l'equilibrio ed è caduto per un pendio roccioso estremamente ripido

Elisoccorso - (Fotogramma/Ipa)
Elisoccorso - (Fotogramma/Ipa)
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14 settembre 2026 | 19.55
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Un escursionista di 46 anni, residente in provincia di Treviso, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre, dopo essere precipitato per circa 300 metri vicino alla cima Om Gran in Val di Fassa a circa 2.800 metri. L'uomo stava percorrendo un sentiero alpinistico sulle Creste di Costabella, in direzione di cima Uomo, un itinerario per escursionisti esperti che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la cima. Poco prima di raggiungere la forcella dell'Uomo, ha perso l'equilibrio ed è precipitato lungo un pendio roccioso molto ripido. La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 16 da una donna che si trovava con lui durante l'escursione.

La Centrale Unica di Emergenza ha attivato gli operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico e l'elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives. Dopo un sorvolo della zona, l'equipaggio ha individuato la vittima. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata recuperata e trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa. La compagna di escursione è stata trasportata in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata affidata ai soccorritori della stazione di Moena e ai professionisti dell'organizzazione di volontariato 'Psicologi per i popoli'.

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