Hellas Verona, Daspo di un anno a calciatore: rifiutò selfie a ragazzino scatenando i tifosi

L'episodio risale alla sfida casalinga contro il Milan dello scorso aprile

I tifosi dell'Hellas Verona - Ipa/Fotogramma
I tifosi dell'Hellas Verona - Ipa/Fotogramma
09 luglio 2026 | 11.08
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Daspo di un anno a un calciatore professionista dell’Hellas Verona per i fatti verificatisi al termine della partita Hellas Verona-Milan dello scorso 19 aprile al Bentegodi. Secondo le indagini svolte dagli agenti della Digos, sarebbe stato infatti il suo comportamento ad aver causato una violenta reazione dei tifosi presenti nel parcheggio adiacente alla palazzina Masprone con pericolo per l’ordine pubblico.

Tutto è nato perché nel dopo partita il giocatore, uscendo dallo stadio a bordo della propria auto, avrebbe reagito in modo stizzito e aggressivo alla richiesta di un selfie da parte di un tifoso gialloblù adolescente. Il provvedimento del questore veronese Rosaria Amato gli è stato notificato stamani dalla polizia, ma dal Daspo resta esclusa l’attività professionale che il calciatore potrà continuare a svolgere.

L'episodio al termine di Verona-Milan

L'episodio risale, come detto, a Hellas Verona-Milan dello scorso 19 aprile. Qualche ora dopo la fine della partita persa dai gialloblù, l'attaccante nigeriano Gift Orban se l'è presa con un tifoso, scatenando una lite che è degenerata in rissa.

Ma cos'è successo? Orban, molto nervoso dopo la sconfitta, ha rifiutato autografi e selfie ai tifosi, superandoli senza aprire il finestrino. Dopo una manata sulla sua auto, Orban è però sceso e ha attaccato uno dei sostenitori gialloblù con violenza in una scena bruttissima, ripresa dai cellulari dei presenti e diventata presto virale sui social.

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