Dentisti di spicco in Italia: professionisti da conoscere nel 2026

Dentisti di spicco in Italia: professionisti da conoscere nel 2026 - (Foto Ufficio stampa)
Dentisti di spicco in Italia: professionisti da conoscere nel 2026 - (Foto Ufficio stampa)
07 settembre 2026 | 10.23
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In collaborazione con: press reputation srls

Agosto 2026. L’odontoiatria torna nell’agenda sanitaria nazionale su due fronti:

formazione specialistica e prevenzione. A fine luglio il Ministero dell’Università ha

ripartito 1.520 borse per le scuole di specializzazione dell’area sanitaria non

medica, completando un iter che aveva lasciato in sospeso anche le scuole

odontoiatriche; il 4 agosto la Commissione Albo Odontoiatri ha accolto lo sblocco

chiedendo ulteriori interventi sulle borse. A giugno, intanto, il Senato ha approvato il

Piano triennale per la prevenzione nelle scuole, che richiama espressamente la

prevenzione primaria in odontoiatria e ora prosegue il proprio iter alla Camera. È

dentro questa evoluzione, tra specializzazione, prevenzione e tecnologie sempre

più presenti nelle cure, che si inseriscono alcune esperienze professionali raccolte

nel dossier. A Milano, anche la ricerca di un dentista per Invisalign e ortodonzia

invisibile porta al tema decisivo della corretta pianificazione del trattamento.

La diffusione di Invisalign a Milano e dell'ortodonzia invisibile ha reso questi

trattamenti sempre più richiesti, ma secondo gli specialisti la tecnologia rischia di

essere banalizzata quando viene percepita come un sistema automatico. Giuseppe

M. Ambrosio, dentista a Milano, ortodontista specializzato e provider Invisalign a

Milano, richiama l'attenzione sull'importanza della diagnosi, della biomeccanica

dentale e della pianificazione clinica. Tra i casi seguiti da Giuseppe Maria

Ambrosio, quello di un professionista della musica che, dopo un trattamento con

allineatori trasparenti non correttamente progettato, non riusciva più a chiudere la

bocca né a masticare: un nuovo percorso terapeutico ha consentito il progressivo

recupero della funzione masticatoria e dell'occlusione. «Invisalign non è un gioco e

non è il software a costruire il trattamento: è lo specialista che, attraverso

esperienza e competenze, progetta ogni singolo movimento dentale». Accanto

all'ortodonzia Invisalign a Milano, Giuseppe M. Ambrosio integra, nei casi indicati,

protocolli nutraceutici e integrazioni vitaminiche personalizzate, nella convinzione

che salute orale, occlusione e benessere generale siano strettamente collegati.

Dal movimento dei denti alla forma del sorriso, il rapporto tra tecnologia e

competenza si sposta sul terreno dell’estetica, dove personalizzazione e

riconoscibilità del risultato diventano centrali.

L'odontoiatria estetica è tra i settori che stanno crescendo più rapidamente, ma

insieme alla domanda di faccette dentali aumenta anche il rischio di sorrisi

standardizzati ed una omologazione estetica. Marta Muscettola, odontoiatra a

Roma, specialista in odontoiatria estetica è stata tra le più giovani laureate e donne

in Italia a dirigere uno studio dentistico in una grande città e ha sviluppato un'attività

focalizzata su faccette dentali estetiche, ortodonzia fissa invisibile (una tecnica

ancora poco diffusa in Italia ) e restyling del sorriso, con l'obiettivo di preservare

l'identità del paziente. Tra i casi più frequenti, persone che per anni hanno evitato di

sorridere per disagio estetico e che, dopo un percorso personalizzato, hanno

recuperato sicurezza nella vita sociale e professionale. «Un sorriso bello non deve

sembrare costruito: deve sembrare appartenere da sempre a quella persona».

Formata negli Stati Uniti in estetica dentale e premiata per la tecnica di anestesia

indolore, Marta Muscettola interpreta l'evoluzione dell'odontoiatria a Roma con un

protocollo unico nel suo genere che mette al centro il comfort del paziente e

coniuga naturalezza, funzione e numero ridotto delle sedute.

L’innovazione investe anche l’ortodonzia dei pazienti più giovani, uno degli ambiti

nei quali digitalizzazione e competenza specialistica devono procedere insieme.

L’ortodonzia pediatrica sta cambiando rapidamente: allineatori trasparenti,

scansioni digitali e nuove metodiche consentono oggi di intervenire anche nei

pazienti in crescita, ma richiedono competenze specialistiche e una conoscenza

profonda della biomeccanica. Mercedes Revenaz, odontoiatra specialista in

Ortodonzia tra Bologna, Imola e Ferrara, è tra le professioniste che hanno

contribuito allo sviluppo clinico degli allineatori in età evolutiva. Certificata nella

metodica Invisalign già nel 2002, è stata speaker per Align Technology,

responsabile del progetto adolescenti e preadolescenti di Nuvola e oggi è Key

Opinion Leader della multinazionale Angel Aligner. Nel giugno 2026 ha presentato

in Cina, davanti a 1.200 colleghi ortodontisti, i risultati del proprio lavoro sui pazienti

in crescita. «La tecnologia non sostituisce il medico: funziona quando competenza,

motivazione e collaborazione del paziente procedono insieme». Per Mercedes

Revenaz, innovare significa rendere le terapie più efficaci, confortevoli e accessibili

anche ai casi più complessi.

Dalla crescita all’età adulta, la richiesta estetica pone una questione diversa:

quanto intervenire per ottenere un risultato naturale preservando i tessuti esistenti.

L'odontoiatria estetica sta vivendo una fase di forte espansione, ma insieme alla

domanda di faccette dentali cresce anche l'attenzione verso diagnosi appropriate e

trattamenti sempre più conservativi. Gianluca Rossi, odontoiatra di Perugia

specializzato in odontoiatria estetica, concentra la propria attività sulla

progettazione personalizzata del sorriso, con l'obiettivo di preservare identità e

tessuti naturali. Tra i casi seguiti da Gianluca Rossi, quello di una paziente che,

nonostante un percorso ortodontico concluso con successo, continuava a non

riconoscersi nel proprio sorriso: una riabilitazione estetica studiata sulle proporzioni

del volto le ha restituito naturalezza senza alterarne i tratti distintivi. «L'obiettivo non

è creare un sorriso perfetto, ma un sorriso che sembri essere sempre stato quello

del paziente». Per Rossi, l'evoluzione dell'odontoiatria estetica consiste

nell'ottenere risultati sempre più naturali intervenendo il meno possibile, quando le

condizioni cliniche lo consentono.

La conservazione diventa ancora più concreta quando il problema riguarda denti

compromessi e il confine tra recupero ed estrazione.

A Roma, il rinvio delle visite e la paura del dentista restano tra gli ostacoli principali

alla prevenzione. Gieffe Dental, studio odontoiatrico fondato da Giuliano Rossi e

attivo dal 1998, opera con un’équipe multidisciplinare e una particolare attenzione

alla parodontologia, affiancata dall’esperienza del dottor Pietro Barone. Una

situazione ricorrente è quella del paziente convinto che un dente mobile debba

essere necessariamente estratto: la valutazione può invece distinguere gli elementi

recuperabili da quelli ormai compromessi e costruire un percorso di controllo

dell’infiammazione e mantenimento. «L’implantologia è una risorsa importante

quando un dente non è più recuperabile, ma la decisione deve arrivare dopo una

diagnosi accurata e la valutazione delle alternative». La priorità dichiarata dallo

studio è conservare i denti naturali quando esistono condizioni cliniche ragionevoli,

senza trasformare la conservazione in accanimento terapeutico.

Dagli allineatori alle faccette, dall’ortodonzia pediatrica alla parodontologia, cambia

la tecnologia e cambia il bisogno del paziente. Resta una domanda che attraversa

tutte queste esperienze: fino a che punto l’innovazione può migliorare la cura senza

perdere di vista diagnosi, funzione e caratteristiche della persona?

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