La foto rilanciata su Instagram da Gino Zavalani, direttore di Esperia: "Il punto non è se l'arma fosse vera o di plastica ma il messaggio"
"Giovedì 22 ottobre, in prima serata su La7, il giornalista Corrado Formigli ha ospitato a Piazzapulita un giovane studente manifestante, diventato virale in poche ore. Oggi emerge che quello stesso ragazzo, in passato, si era fatto fotografare con un fucile in mano. A rilanciare la foto è stato Gino Zavalani, direttore di Esperia. Nella storia Instagram, pubblicata dallo studente intervistato da Formigli, il ragazzo imbraccia un fucile e tagga il profilo del circolo 'D’Annunzio' di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. Accanto, una sola domanda: 'dove siete?'". E' quanto scrive Esperia su Instagram.
"Poche ore dopo è arrivata la replica dello stesso studente, rivolta direttamente a noi di Esperia e al nostro direttore. In una storia Instagram scrive: 'È un fucile di plastica, non traffico armi, pulisco le periferie, non faccio spedizioni punitive, formo e sensibilizzo i giovani come me'. Ma il punto - osserva Esperia - non è se il fucile fosse vero o di plastica. Il punto è il messaggio. Farsi fotografare armati chiedendo ai ragazzi di un movimento politico 'dove siete?' non è sensibilizzazione: è intimidazione".
"Se questa è la formazione che offre ai giovani, viene da chiedersi a cosa li stia sensibilizzando”, commenta Gino Zavalani, direttore di Esperia. “E viene da chiedersi anche un’altra cosa: è davvero questa la gioventù che Formigli promuove e legittima nel suo programma, arrivando a milioni di persone?”.