Migliaia di visitatori attesi per la festa nel napoletano
Migliaia di persone sono attese domenica 28 giugno a Nola per la tradizionale Festa dei Gigli, uno degli eventi popolari e religiosi più spettacolari d'Italia, riconosciuto dall'Unesco come patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Otto maestosi obelischi alti 25 metri e la storica barca sfileranno e danzeranno tra le strade del centro storico sulle spalle di 120 'cullatori', una squadra che incarna l'intreccio unico di fede, tradizione, musica e identità collettiva. La Ballata dei Gigli rappresenta il momento culminante di una festa secolare dedicata a San Paolino, patrono di Nola, che affonda le sue radici tra storia e leggenda. Una festa di tradizione che - come ha raccontato in passato Papa Gregorio - nasce come omaggio del popolo nolano al vescovo Don Paolino, che nel 410 donò i suoi avere ai Visigoti per liberare i cittadini resi schiavi. Questa anno il programma prevede il trasporto dei 'Gigli spogliati' il 20 e 21 giugno. La processione per il San Paolino, invece, è in programma per il 22 mentre il 27 giugno è l'atteso 'Sabato dei Comitati', vigilia della vera festa con musicisti, gigli e folla di persone che arriveranno in piazza Duomo per presentare le canzoni che accompagneranno i festeggiamenti della domenica.
Nella domenica di festa è attesa la benedizione in piazza Duomo e il tradizionale omaggio al Santo insieme alle monumentali macchine da festa che attraversano gli antichi vicoli della città. Alla cerimonia religiosa si unisce anche la presenza istituzionale con il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, che dal balcone del municipio di piazza Duomo riceve gli altri ospiti istituzionali accorsi per l'annuale festa. La manifestazione, infatti, richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori da tutta Italia e dall'estero e rappresenta il cuore della cosiddetta "Festa eterna", un patrimonio di fede e cultura che vive durante tutto l'anno attraverso eventi, rituali e preparativi che coinvolgono l'intera comunità nolana. Una celebrazione ciclica che inizia ogni anno quando i festeggiamenti della passata edizione sono ancora in corso.
Tra appuntamenti religiosi, spettacoli, concerti e momenti di aggregazione, Nola si prepara anche quest'anno a vivere ancora una volta il suo rito più identitario, simbolo di una tradizione che continua a rinnovarsi nel segno della devozione a San Paolino e dell'orgoglio di un popolo che custodisce il suo patrimonio immateriale italiano.