Il piccolo era ricoverato per forti dolori addominali
Un bambino di cinque anni è morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove era ricoverato per accertamenti legati a forti dolori addominali. La Procura ha aperto un’inchiesta e ha notificato nove avvisi di accertamenti irripetibili a medici e infermieri, in vista dell’autopsia all’istituto di medicina legale.
La magistratura ipotizza i reati di omicidio colposo e responsabilità sanitaria. L’autopsia e le indagini sulle cartelle cliniche chiariranno se la tragedia poteva essere evitata. Fonti vicine all'inchiesta hanno precisato che gli avvisi di garanzia sono in questa fase di natura tecnica per lo svolgimento dell'autopsia
Secondo una prima ricostruzione, il piccolo era stato portato dai genitori in ospedale nella mattinata di venerdì per sottoporsi a una risonanza magnetica con mezzo di contrasto. L’esame, però, non sarebbe stato completato a causa dell’intensificarsi del dolore accusato dal bambino, che è stato quindi trasferito al pronto soccorso.
Dopo le prime valutazioni mediche, i sanitari avevano deciso di ricoverarlo nel reparto di chirurgia pediatrica per ulteriori accertamenti e monitoraggio. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sembravano destare particolare allarme. Nella notte, tuttavia, il quadro clinico è precipitato fino al tragico epilogo. Il piccolo paziente aveva effettuato valutazioni gastroenterologiche, ricoveri in pronto soccorso e chirurgia pediatrica, hanno spiegato dall’ospedale Meyer. La direzione sanitaria ha inoltre espresso “le più sentite condoglianze alla famiglia” dichiarandosi “a disposizione dell’autorità giudiziaria per tutti gli approfondimenti necessari a chiarire le cause del decesso”.
Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia, esame ritenuto fondamentale per accertare cosa abbia provocato la morte del bambino. Al momento, infatti, nessuna ipotesi viene esclusa.