Extracomunitario percepì Rdc senza diritto, giudice lo assolve: "Colpa del Caf"

Il tribunale di Genova ha riconosciuto la mancanza di dolo da parte dell'imputato

Reddito di Cittadinanza - Fotogramma
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19 maggio 2026 | 12.24
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Nessuna truffa, ma un errore o comunque colpa del Caf a cui si era rivolto. Per questo un cittadino extracomunitario è stato assolto dal tribunale di Genova dall'accusa di falso e truffa aggravata ai danni dell'Inps per avere percepito, senza averne diritto il reddito di cittadinanza. L'imputato si è rivolto all'avvocato Nicola Boggiano per difendersi dalle accuse, dimostrando la propria buonafede che il giudice ha riconosciuto anche perché lo stesso accusato aveva rinunciato al reddito appena pochi mesi l'accoglimento della domanda.

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Il motivo per cui è finito a processo è dovuto ai requisiti necessari per accedere al reddito, che l'imputato non soddisfaceva: ovvero la residenza in Italia da almeno dieci anni e il permesso di soggiorno. Per quanto riguarda il requisito della residenza è stata la Corte Costituzionale a dichiararne l'incostituzionalità, mentre sul permesso di soggiorno, l'uomo era in possesso del documento rilasciato per asili, quindi transitorio, mentre per ottenere il reddito serviva quello per soggiornanti di lungo periodo.

Il giudice ha riconosciuto la mancanza di dolo da parte dell'imputato che aveva presentato domanda tramite un modulo precompilato in un Caf genovese, in cui aveva inserito i dati del proprio permesso di soggiorno transitorio. Secondo il tribunale, anche a causa della difficoltà linguistica, l'uomo non aveva compreso di non avere i requisiti necessari e per questo è stato assolto dall'accusa di falso, così come per quella di truffa aggravata perché l'Inps non sarebbe stato concretamente tratto in inganno, ma avrebbe ricevuto una dichiarazione errata, i cui controlli sarebbero dovuti spettare all'ente in un momento successivo.

Contattato dall'Adnkronos, l'avvocato Boggiano si è ritenuto soddisfatto per la sentenza: "Oltre a questo caso ho seguito altri casi analoghi, e so che ne esistono diversi a Genova", ha spiegato", si tratta di persone che hanno dichiarato di possedere il permesso di soggiorno necessario, non accorgendosi di possederne uno che non andava bene per percepire il reddito di cittadinanza. Questo è successo perché si tratta di persone che non comprendendo l'aspetto tecnico si sono affidati ai Caf, alcuni dei quali hanno agito quantomeno con superficialità, senza accertarsi che i richiedenti avessero ben compreso quanto stavano dichiarando con il modulo".

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