Giornalismo, ad Afp il Premio Fondazione De Sanctis per i diritti umani

Pierre Ausseill, direttore dell'AFP per l'Europa: "I diritti umani sono il filo conduttore che attraversa il nostro lavoro"

Giornalismo, ad Afp il Premio Fondazione De Sanctis per i diritti umani
Segui Adnkronos su Google
13 ottobre 2026 | 10.57
LETTURA: 1 minuti

L'Agence France-Presse (Afp) ha ricevuto ieri in Italia un premio per i diritti umani per la sua copertura delle zone di guerra; il riconoscimento è stato condiviso con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e con un'Ong impegnata nell'assistenza alimentare. Gli organizzatori, la Fondazione De Sanctis, hanno dichiarato che il premio mira a "rendere omaggio a coloro che, ogni giorno, contribuiscono a rendere i diritti umani una realtà".

Giovanna Botteri, membro della giuria, giornalista e scrittrice, ha elogiato "l'incredibile dedizione dimostrata dall'AFP nel documentare sul campo i conflitti in Medio Oriente, nella Striscia di Gaza e in Ucraina". Pierre Ausseill, direttore dell'AFP per l'Europa, ha ritirato il premio a nome dell'Agence France-Presse. Nel suo intervento, ha affermato che i diritti umani rappresentano "un filo conduttore che attraversa gran parte del nostro lavoro". Ausseill ha reso omaggio al video-giornalista Arman Soldin, ucciso all'età di 32 anni dal fuoco russo nell'Ucraina orientale nel 2023. Soldin aveva iniziato la sua carriera all'AFP con un tirocinio presso la sede romana dell'agenzia.

L'Afp, la più antica agenzia di stampa al mondo, conta 1.840 giornalisti. Il terzo vincitore del premio è stato Cucine Popolari, un'organizzazione non governativa di Bologna, nell'Italia centrale, che gestisce quattro mense per i bisognosi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza