In arrivo l'Harry Bis, venti di burrasca e mareggiate con onde alte fino 7-9 metri

Sardegna, Sicilia e Calabria saranno nuovamente colpite da venti di burrasca, locali raffiche di tempesta e mareggiate violente

Mareggiata (Fotogramma)
Mareggiata (Fotogramma)
12 febbraio 2026 | 09.38
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Arriva la tempesta 'Harry Bis'. Come avvenuto il 20-21 gennaio scorso, le stesse regioni (Sardegna, Sicilia e Calabria) saranno nuovamente colpite da venti di burrasca, locali raffiche di tempesta e mareggiate violente. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma l'eccezionalità dell'evento: "Si tratta della seconda volta nel 2026 con condizioni meteo straordinarie. Tre settimane fa si parlò di un tempo di ritorno di 50 anni; in realtà sono bastati 21 giorni per avere qualcosa di simile ad Harry, la tempesta del secolo. In mare aperto potremo registrare onde fino a 9 metri di altezza, specie sul Basso Tirreno".

Attenzione ovviamente alle coste esposte anche se con una differente dinamica: le mareggiate non colpiranno più le coste ioniche, ma quelle occidentali. A causa delle violente correnti di Maestrale e Ponente, i marosi si abbatteranno sulle coste nord ed ovest della Sardegna, sulla Sicilia tirrenica e occidentale e sulla Calabria tirrenica.

Nelle prossime ore, oltre a vento e mareggiate, non mancheranno forti piogge su Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. Al Nord troveremo un miglioramento, salvo in Valle d’Aosta dove continueranno le nevicate eccezionali di questi giorni: qui il pericolo valanghe resterà forte.

Venerdì 13, nonostante la data superstiziosa, avremo una tregua con un deciso miglioramento delle condizioni del cielo (meno piogge e nubi), ma il quadro meteomarino resterà estremo: sono previste ancora mareggiate sulle stesse zone e venti di burrasca da ovest. Nel weekend "pioverà sul bagnato e si ondeggerà sull’agitato": i mari resteranno molto mossi o agitati, mentre l'arrivo del Ciclone di San Valentino (con una pressione bassissima fino a 985 hPa) porterà piogge diffuse e un netto calo termico.

Tornerà la neve su Alpi, Prealpi e Appennino Settentrionale fino a 700-900 metri. La festa degli Innamorati sarà decisamente più fredda per tutti.

La settimana, infine, si chiuderà con San Faustino che porterà un miglioramento al Nord e in Toscana, ma ancora molte nubi al Sud e sul versante adriatico con nevicate sugli Appennini a quote collinari.

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