Proseguono nel Libano meridionale le attività di sostegno alla popolazione civile promosse dalla Difesa, attraverso il Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi), nel quadro delle iniziative di cooperazione civile-militare (Cimic) a favore delle comunità maggiormente colpite dalla crisi in corso. In tale contesto, riferisce una nota, il contingente italiano impiegato in Unifil Sector West ha realizzato un intervento a favore degli sfollati provenienti dalle aree prossime alla Blue Line, con la distribuzione di beni di prima necessità destinati alle strutture di accoglienza locali, che ospitano oltre 17.000 persone.
Nel dettaglio, sono stati consegnati 600 kit per l’igiene personale, 2.000 cuscini e 500 confezioni di pasti pronti, affidati alla Disaster Management Unit dell’Unione delle Municipalità di Tiro, organismo locale impegnato nell’assistenza alla popolazione sfollata. L’attività è stata coordinata dal team Cimic del contingente italiano, in sinergia con le autorità politiche e sanitarie locali. A integrazione dell’intervento, sono state inoltre distribuite 700 confezioni di medicinali donate dall’associazione italiana 'Frontiere di Pace'. L’iniziativa è parte dell’assistenza umanitaria promosso dalla Difesa in Libano e conferma l’impegno del contingente italiano nel concorrere, accanto alle autorità locali e alle istituzioni libanesi, al sostegno della popolazione e alla stabilizzazione dell’area, nel quadro del mandato delle Nazioni Unite.