L'ex Capo di Stato Maggiore della Marina militare: "Diffondere la cultura della sicurezza della navigazione, attenzione all'innovazione tecnologica"
L'Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, già Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, assume la Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana e annuncia la sua visione per il triennio 2026–2029. "La Lega Navale ha una storia prestigiosa e un patrimonio straordinario di competenze e passione che ci consente di guardare con fiducia al futuro. Il Consiglio Direttivo Nazionale, i Presidenti delle Sezioni e delle Delegazioni, capillarmente distribuiti sul territorio nazionale, ne saranno protagonisti. La Presidenza Nazionale dovrà essere al servizio delle Strutture periferiche, valorizzandone le energie e le iniziative, con obiettivi chiari e risultati verificabili".
Al centro del programma, giovani, formazione e innovazione, attraverso un rapporto strutturato con scuole e università, nuove opportunità di accesso al mare, anche per le persone con disabilità, e un ulteriore impulso alla diffusione della cultura marittima in senso lato e della sicurezza della navigazione. Una direttrice strategica importante riguarda l’attenzione per l'innovazione tecnologica: l’intelligenza artificiale, la sicurezza cibernetica, la dimensione subacquea e la coesistenza dei mezzi navali tradizionali con quelli a guida autonoma. "Il mondo marittimo sta attraversando una trasformazione profonda. La Lega Navale non deve limitarsi a osservarla o subirla, ma contribuire a renderne accessibili le opportunità. Vogliamo contribuire a preparare chi va per mare a convivere, in sicurezza, con le nuove tecnologie, anche mantenendo salde le competenze marinaresche tradizionali".
De Giorgi punta inoltre a rafforzare la tradizionale e fattiva presenza della Lega Navale nei tavoli istituzionali dedicati alla marittimità, oltre a sviluppare un’attiva interazione con il cluster marittimo nazionale, nel suo complesso. Centrale sarà anche la tutela dell'ambiente marino, così come la valorizzazione del patrimonio nautico e infrastrutturale dell'Associazione e la modernizzazione dei processi organizzativi e amministrativi. "L'obiettivo - rileva De Giorgi - è una Lega Navale moderna, autorevole e aperta alla società, capace di anticipare il futuro senza rinunciare alla propria identità. Il futuro comincia dalle Sezioni e dalla valorizzazione dei loro soci che ogni giorno tengono viva la nostra missione".