E' uscito "Tra soldati e briganti. Sui monti dell’Alto Volturno nel decennio post-unitario (1861-1870)”. L'opera, pubblicata dalla Fondazione Vincenzo e Mimosa Patriciello, è un testo imprescindibile per gli appassionati di storia italiana del Risorgimento
E' uscito "Tra soldati e briganti. Sui monti dell’Alto Volturno nel decennio post-unitario (1861-1870)”, di Aldo Patriciello e Pasquale Passarelli. L'opera, pubblicata dalla Fondazione Vincenzo e Mimosa Patriciello e disponibile su amazon, è un testo imprescindibile per gli appassionati di storia italiana del Risorgimento e del periodo post-unitario e per chiunque voglia approfondire le radici storiche del brigantaggio meridionale.
Il volume esplora uno dei periodi più turbolenti e affascinanti della storia, italiana appunto il decennio post-unitario (1861-1870), con particolare attenzione agli scontri tra soldati e briganti sui monti dell'Alto Volturno. La copertina, con un'evocativa illustrazione a matita che raffigura il confronto armato tra militari e briganti sullo sfondo di un paesaggio montano, cattura immediatamente l'atmosfera dell'epoca. Poi, attraverso una ricerca approfondita e una narrazione avvincente, gli autori ricostruiscono le tensioni sociali, politiche e militari che caratterizzarono il Mezzogiorno d'Italia nei primi anni dopo l'Unità.
Si tratta di "un lavoro nato dalla passione per la nostra storia e dal desiderio di raccontare una pagina importante e complessa del nostro territorio e delle nostre radici - spiega Patriciello - Ma c’è un motivo in più per cui tengo particolarmente a questo progetto: i proventi delle vendite saranno destinati alla Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori*, per sostenere il suo prezioso impegno nella prevenzione e nella lotta contro il cancro".