Malore sulla 'Nave della salute', 78enne colpito da infarto e salvato a bordo

Berardi (One Health Foundation): "Siamo intervenuti tempestivamente e abbiamo salvato una vita, questo dimostra quanto siano fondamentali le iniziative di prevenzione"

Malore sulla 'Nave della salute', 78enne colpito da infarto e salvato a bordo
24 aprile 2026 | 09.53
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Era salito da poco sulla ‘Nave della salute’ quando è stato colto da un infarto. Protagonista dell’episodio un uomo di 78 anni, di origine albanese ma con passaporto italiano, già affetto da patologia cardiaca cronica. E’ successo ieri sera, sull’imbarcazione di Adria Ferries, in partenza da Ancona e diretta a Durazzo. L’uomo si trovava a bordo per usufruire dei controlli e delle visite gratuite offerte nell’ambito dell’iniziativa di prevenzione promossa per il terzo anno consecutivo da 'One Health Foundation' per incentivare la prevenzione secondaria e stili di vita sani. Dopo aver accusato un malore, è stato immediatamente assistito dal personale sanitario presente sulla nave. I medici hanno eseguito un elettrocardiogramma e altri esami di routine, rilevando un quadro sospetto.

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A quel punto è stato effettuato anche un ecocardiogramma, che ha confermato la necessità di un intervento urgente. È stata quindi allertata un’ambulanza del 118 e il paziente è stato trasferito all’ospedale di Ancona. La partenza della nave ha subìto un ritardo di oltre mezz’ora proprio per consentire l’intervento dei soccorsi. “Siamo intervenuti tempestivamente e abbiamo salvato una vita – sottolinea Rossana Berardi presidente di 'One Health Foundation' e presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) -. Questo dimostra quanto siano fondamentali le iniziative di prevenzione”.

Determinante il lavoro dell’équipe medica di bordo, tra cui quella di Federico Guerra, professore associato di Cardiologia presso l'Università Politecnica delle Marche, che per primo ha visitato il paziente ed eseguito l'elettrocardiogramma, consentendo di individuare rapidamente la gravità della situazione. “L’uomo non si sottoponeva a controlli da alcuni anni: ha avvertito dispnea e altri sintomi compatibili con un evento cardiaco acuto”, spiega all’Adnkronos Salute Marco Marini, direttore della Sod di Cardiologia presso l’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche che, dopo i risultato dell'ecocardiogramma, ha richiesto l’intervento del 118.

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