Paura a Santa Teresa di Riva, nel Messinese, dove un'ambulanza è stata investita da un'onda durante un intervento di soccorso. I soccorritori della Seus 118 erano stati inviati sul lungomare, dove a causa delle forti mareggiate si è aperta una voragine sulla carreggiata che ha provocato lo sprofondamento di un’auto inghiottita dalla sede stradale. Immediata l’attivazione dei soccorsi: la Centrale operativa 118 di Messina, diretta da Domenico Runci, ha disposto l’invio sul posto dell’equipaggio 'Delta 11' con i soccorritori Giuseppe Bonura e Nunziato De Francesco. Durante le fasi di avvicinamento al luogo dell'incidente, però, un’onda anomala di grande intensità ha causato lo sbalzamento laterale del mezzo di soccorso, che ha terminato la propria corsa contro un palo della pubblica illuminazione.
I due soccorritori non hanno riportato ferite e il soccorso dell'automobilista è stato poi effettuato da un'altra ambulanza che ha trasportato l'uomo al pronto soccorso con ferite non gravi. "Le operazioni si sono svolte in un contesto di estrema criticità ambientale - spiegano dalla Seus - caratterizzato da condizioni meteo-marine avverse e da un grande rischio". Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nel monitoraggio della stabilità del resto della carreggiata.
Il presidente della Seus 118, Riccardo Castro, che ha espresso la propria "vicinanza" agli operatori coinvolti, accertandosi delle loro condizioni di salute, lancia un appello alla cittadinanza. "È fondamentale non mettere a repentaglio la propria incolumità e, quindi, anche quella dei soccorritori, che operano quotidianamente in condizioni difficili per garantire assistenza e sicurezza alla popolazione - dice - Le raccomandazioni del Dipartimento regionale della Protezione civile, dei sindaci e di tutte le Istituzioni competenti non devono essere sottovalutate. A Giuseppe e Nunziato, che dopo l'incidente sono rimasti in servizio per contribuire a garantire soccorsi, va un grande abbraccio da parte della Seus: siamo orgogliosi di loro e di tutti gli operatori dell'emergenza-urgenza 118 della Sicilia".