Mario Burlò, chi è l’imprenditore torinese liberato in Venezuela

Il 53enne, è stato liberato oggi insieme ad Alberto Trentini ed ha già ha lasciato il carcere venezuelano di El Rodeo per rientrare in Italia

Mario Burlò
Mario Burlò
12 gennaio 2026 | 08.30
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Finisce l’odissea per Mario Burlò, l'imprenditore torinese detenuto per mesi in Venezuela dal novembre 2024 senza accuse formali. Il 53enne, è stato liberato oggi insieme ad Alberto Trentini ed ha già ha lasciato il carcere venezuelano di El Rodeo per rientrare in Italia.

Burlò era stato fermato a un posto di blocco mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito con accuse che non sono mai state chiarite e i suoi legali hanno sempre sottolineato che era detenuto ‘arbitrariamente’ senza che a suo carico fosse formalizzata alcuna accusa.

Burlò, che aveva detto alla famiglia che sarebbe partito per il Venezuela per esplorare nuove opportunità imprenditoriali, risiede alle porte del capoluogo piemontese ed è noto nel mondo dei servizi e dello sport. Fondatore del gruppo OJ Solution, colosso dell’outsourcing con sede a Torino, era un volto noto del panorama economico piemontese.

La sua popolarità era cresciuta grazie alle sponsorizzazioni sportive: Burlò è stato l’ultimo patron della Auxilium Basket Torino prima del fallimento della storica società e ha sostenuto diverse realtà calcistiche e di pallamano tra Piemonte e Sardegna.

Nel febbraio 2025 è stato assolto in Cassazione per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito di un processo sulla ’ndrangheta in Piemonte e nei giorni scorsi il Tribunale di Torino aveva stralciato la sua posizione sul crac dell’Auxilium Basket.

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