Martelli: "Erasmus la cosa più importante fatta dall'Europa"

L'ex ministro al Festival 'Mare Liberum' a Catania

Claudio Martelli con Myrta Merlino
Claudio Martelli con Myrta Merlino
08 ottobre 2026 | 11.00
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"Ricordo che una volta il Presidente Mitterand, con cui avevo un buon rapporto, parlando dell'Europa gli dissi che la cosa più importante che aveva fatto sono gli Erasmus e lui rimase colpito e mi chiese di scrivere un progetto di riforma dell'Erasmus. E lo feci. Glielo mandai ma poi finì in cavalleria perché sono successe tante altre cose ma lo penso ancora". Lo ha detto Claudio Martelli, risponendo alle domande della giornalista Myrta Merlino, al Festival 'Mare Liberum' a Catania. "Se noi educassimo i bambini, se organizzassimo gli scambi di bambini fin dalla tenera età, alle scuole elementari, che vadano a studiare a Helsinki piuttosto che a Barcellona o Atene, si imparino le lingue- dice - a dieci anni imparare le lingue è un gioco. La lingua è la barriera principale dell'Europa, una barriera linguistica. In cui si accumulano facilmente i pregiudizi. E le narrazioni malevoli, pregiudiziali, ostili, sono molto più facili delle narrazioni costruttive e positive, dialoganti".

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