Giulio Betti (Cnr) e le previsioni meteo per il 15 agosto: "Situazione stabile, ma attenzione ai temporali pomeridiani. Dal 17 agosto, però, regna l'incertezza"
Nessuna grossa novità dal punto di vista delle previsioni meteo per Ferragosto, quando le temperature su tutta Italia continueranno a sfiorare i 40 gradi centigradi. Tuttavia, secondo alcuni modelli, già lunedì 17 agosto potrebbe essere la giornata che segnerà l'inizio della fine del caldo record. Ma il condizionale è d'obbligo, perché tra i modelli regna molta incertezza. Lo ha detto all'Adnkronos Giulio Betti, meteorologo e climatologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
Secondo l'esperto, fino a domenica 16 agosto "le temperature si manterranno sui 37/40 gradi, in particolare nelle zone interne del Centro, Val Padania, e interno di Sicilia e Sardegna. Si segnala anche un aumento della temperatura del mare, che arriverà a una media superficiale di 30 gradi centigradi. In Romagna si raggiungeranno i 32 gradi, quindi 5 o 6 gradi più della media".
Attenzione, però, anche ai temporali pomeridiani: "Tra martedì e mercoledì ci saranno acquazzoni sulle Alpi e sull'Appennino centrale, in particolare tra Lazio, Molise e Abruzzo - ha continuato Betti -. Tra giovedì e venerdì rovesci potrebbero esserci sul Piemonte occidentale e zone interne della Sicilia e della Sardegna, ma anche su entroterra della Campania e della Calabria. Nel weekend di Ferragosto, al Nord aumenterà l'instabilità con temporali diffusi soprattutto nelle zone alpine, appenniniche e entroterra della Sicilia. Questo potrebbe essere l'inizio della fine dell'anticiclone africano sul nostro Paese".
La svolta fresca, dunque, potrebbe arrivare già all'inizio della prossima settimana. Ma il condizione è d'obbligo. Betti ha, infatti, spiegato che "alcuni modelli suggeriscono che l'anticiclone possa cominciare a perdere la propria potenza da lunedì 17 agosto, ma per altri l'ondata di caldo potrebbe continuare ancora fino a fine mese. Per cui, dopo Ferragosto dal punto di vista meteorologico regna l'incertezza".