Fabiana Di Rosa, ufficiale dei carabinieri della sezione di chimica del Reparto investigazioni scientifiche della Capitale, spiega le caratteristiche di questo stupefacente "molto rischioso sia per i minorenni che per i giovani"
Ceroso e brunastro, venduto online ma anche attraverso i tradizionali canali di spaccio, il 'miele da sballo', la droga assunta dal 17enne della provincia di Napoli finito in coma, ''si trova sul mercato già da diversi anni'' e viene usato, soprattutto, per riempire le sigarette elettroniche. Fabiana Di Rosa, ufficiale dei carabinieri della sezione di chimica del Reparto investigazioni scientifiche di Roma, spiega in un'intervista all'Adnkronos le caratteristiche di questa tipologia di droga ''molto rischiosa sia per i minorenni sia per i giovani 18-21 anni, che hanno ancora un sistema nervoso centrale ancora in fase di maturazione''. Wax, Live Resin o Live Rosin, sono alcuni dei nomi che si trovano nei forum online illegali ma anche sui barattoli nei tradizionali canali di spaccio. ''Nomi - chiarisce Di Rosa - che cambiano a seconda del processo di estrazione e del metodo di preparazione ma anche in base a come si presentano''. ''In genere quando eseguiamo dei sequestri ci troviamo davanti quantità un po' più elevate e lo troviamo in vaschette o barattoli ma anche in scatoline colorate simili a quelle messe in vendita per la marijuana light'', aggiunge.
Quanto alla sostanza in sé l'ufficale del Ris sottolinea che ''si tratta di concentrati di cannabis: le foglie e le infiorescenze della pianta di cannabis vengono sottoposte a un processo di estrazione, generalmente con gas butano. Quello che si ottiene è un concentrato dei cannabinoidi e dei terpeni, comunque dei principi attivi presenti nella pianta della cannabis. Di fatto il tetrahydrocannabinolo, che è il principio attivo stupefacente che viene assunto quando si fuma l'hashish o la marijuana, viene di fatto concentrato fino a raggiungere una presenza percentuale dell'80-90% in questi prodotti, che assumono una consistenza diversa a seconda anche del metodo di preparazione. Wax in inglese vuol dire cera e infatti si presenta come un prodotto 'ceroso' di colore brunastro simile al miele. Può essere più o meno liquido a seconda anche della temperatura ambientale''. Non si tratta comunque di una novità, afferma Di Rosa, ''noi come laboratorio lo analizziamo da diverso tempo: viene sequestrato anche alle dogane perché molto spesso proviene dall'estero, soprattutto dalla California dove la cannabis è legale''.
''Quando si parla di derivato della cannabis nell'immaginario collettivo si pensa alle droghe leggere ma in realtà con principi attivi così elevati c'è una forte possibilità di intossicazione - conclude -. L'assuntore abituale di cannabis non è chiaramente pronto a concentrazioni così elevate. Allo stesso modo nella preparazione i quantitativi potrebbero non essere ben dosati, cosa più semplice con le droghe cosiddette leggere. Il pericolo è avvertito, soprattutto per i giovani, perché per loro chiaramente gli effetti sono amplificati dal fatto che hanno un sistema nervoso centrale ancora in fase di maturazione. I danni che ci possono essere anche a livello neurologico possono quindi essere superiori rispetto a un adulto''.