"Siamo a conoscenza delle proteste in Francia e in Italia che continuiamo a monitorare costantemente, scene scioccanti di saccheggi e criminalità del tutto inaccettabili"
"Siamo a conoscenza delle proteste in Francia e in Italia che continuiamo a monitorare costantemente, scene scioccanti di saccheggi e criminalità del tutto inaccettabili". All'Adnkronos un portavoce della Metropolitan Police di Londra commenta le manifestazioni e gli episodi di violenza urbana registrati in alcune delle principali città dei due Paesi, e che potrebbero estendersi anche al Regno Unito come paventato da alcuni media inglesi. "Come corpo di polizia della capitale britannica seguiamo con attenzione gli sviluppi internazionali per valutare possibili ripercussioni interne. Continuiamo ad osservare la situazione in Europa e la possibilità che si verifichino proteste anche nella nostra area di competenza", ha precisato la fonte di Scotland Yard, sottolineando come l'attenzione sia rivolta all'eventualità che si creino cortei o assembramenti non concordati sul territorio metropolitano.
La capitale inglese non è nuova ad episodi come quelli accaduti a Parigi e Milano. In particolar modo, il 9 agosto 2023 centinaia di adolescenti si erano radunati lungo una delle vie dello shopping più note, Oxford Street, dopo essersi dati appuntamento sui social con l’invito esplicito a compiere una rapina di massa nei negozi della via. Il post virale conteneva un orario, le 15.00, un dress code, passamontagna, felpe scure e guanti, e un avviso chiaro: "don't come if you can't run", non venire se non sai correre. Molti negozi furono costretti ad abbassare le saracinesche improvvisamente tenendo i clienti bloccati all'interno, mentre lungo i marciapiedi si registrarono momenti di panico, fughe di massa e cariche da parte della polizia. Da quel momento in poi il corpo di polizia ha potenziato ancora di più il sistema interno per prevenire eventi di massa di questo genere che sfruttano le piattaforme social come luogo per organizzarsi. Si tratta del 'Project Alpha' che prevede l’impiego di agenti formati sul gergo di strada che monitorano video virali su TikTok e altre piattaforme social, cercando di decifrare inviti in codice e combinando questa analisi con software di tracciamento capaci di segnalare impennate anomale di visualizzazioni collegate a luoghi specifici.
A questo, la Met affianca un canale diretto con i moderatori della piattaforma per oscurare tempestivamente i contenuti che incitano a compiere reati e risalire ai responsabili, traducendo infine queste informazioni in azioni concrete sul campo, come l'emanazione di ordini preventivi di allontanamento e il presidio anticipato dei punti critici prima dell'arrivo della folla. "Questo speciale apparato è inoltre integrato dalla presenza di un alto ufficiale reperibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che viene definito 'Gold commander', pronto ad assumere il comando di incidenti di ordine pubblico di qualsiasi scala, in qualsiasi momento - ha spiegato il portavoce - Nel caso in cui si verificassero criticità anche a Londra o in altre aree del Regno Unito, l'ufficiale designato assumerebbe la direzione strategica, determinando l'intensità delle risposte di contenimento, la mobilitazione di contingenti supplementari e l'eventuale interdizione di aree urbane ritenute a rischio". La strategia della Metropolitan Police si coordina inoltre con il resto del territorio nazionale. "La Met è collegata con le forze di polizia a livello nazionale per coordinare le informazioni di intelligence e la prontezza operativa di risposta. Tale collegamento consente la condivisione tempestiva dei dati informativi e l'attivazione dei protocolli di mutua assistenza tra i vari comandi di polizia britannici qualora l'entità delle manifestazioni richiedesse un rafforzamento del personale in servizio", ha concluso il portavoce. (di Alessandro Allocca)