Si è conclusa a Rimini, nell’ambito della fiera internazionale KEY – The Energy Transition Expo, la Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile 2026 (SEL3C4RS – Sustainable Electric Cars Race for Students), una competizione dedicata agli studenti delle scuole superiori, delle ITS Academy e dei centri di formazione professionale di tutta Italia. Alla manifestazione hanno preso parte 25 squadre, impegnate nella progettazione e nella realizzazione di veicoli elettrici radiocomandati in scala ridotta, portati poi in pista per le gare finali. L’iniziativa, promossa dalla Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e sostenuta da Motus-E come partner istituzionale, ha l’obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni la cultura della mobilità sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico, oltre a sviluppare competenze tecniche e professionali. Main sponsor dell’evento è stata Ewiva, operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel.
Tra i protagonisti della competizione anche l’I.I.S. Verona-Trento di Messina, che ha partecipato alla gara nell’ambito della Rete E-mobility. Gli studenti dell’istituto hanno progettato e realizzato un veicolo elettrico radiocomandato curandone ogni aspetto: dalla progettazione del telaio, della carrozzeria, della trasmissione motrice fino all’impianto elettrico e alla programmazione delle schede di controllo, applicando concretamente le competenze acquisite durante il percorso di studi. Il progetto si è basato su principi di economicità, sicurezza, collaborazione e innovazione, prevedendo l’utilizzo di componenti eco-friendly e di materiali anche riciclati. In particolare, l’impiego di materiali come il PLA ha consentito di ridurre i costi di realizzazione e l’impatto ambientale. La scelta di evitare componenti preassemblati ha inoltre stimolato creatività e originalità nella progettazione del veicolo. L’impegno e la preparazione degli studenti hanno portato a risultati di grande rilievo nelle sei gare disputate durante la competizione. Il team dell’I.I.S. Verona-Trento è infatti riuscito a salire sul podio in due occasioni, conquistando il primo posto nella gara 4 e il terzo posto nella gara 2.
Tenendo conto dei risultati complessivi ottenuti nelle sei prove in pista, della documentazione tecnica relativa alla progettazione del veicolo dal punto di vista ingegneristico e della presentazione tecnica realizzata dagli studenti, il team del Verona Trento ha raggiunto un prestigioso secondo posto assoluto nella classifica finale di SEL3C4RS 2026. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo dei docenti Antonino Campisi, Valentino Messina, Giovanni Alessi e Massimo Currò e alla partecipazione attiva degli studenti coinvolti nella progettazione e nello sviluppo del veicolo: Giovanni Cucinotta, Manue, Nunnari, Domenico Gallo, Emanuele Isaia, Lorenzo Crocetta e Giuseppe Guglielmo. Un ruolo fondamentale è stato svolto dal dirigente scolastico Luigi Genovese, che ha mostrato grande attenzione verso i temi della mobilità sostenibile e un forte impegno nel sostenere l’innovazione e la crescita professionale di docenti e studenti. Il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica e Automazione dell’istituto messinese è da tempo impegnato nello sviluppo di progetti innovativi nel campo della mobilità sostenibile. Tra le iniziative più significative si ricorda la realizzazione della Renault 5 MEME (Mobilità Elettrica per una Messina Ecosostenibile), progetto che ha già rappresentato un importante esempio di applicazione concreta delle tecnologie elettriche alla mobilità urbana.
La partecipazione e il risultato ottenuto nella competizione SEL3C4RS confermano dunque il ruolo dell’I.I.S. Verona-Trento come realtà scolastica dinamica e attenta alle sfide dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità, offrendo agli studenti esperienze concrete che li avvicinano al mondo della ricerca, dell’industria e della mobilità del futuro