In arrivo i primi punti fermi, martedì all'esame la proposta di relazione sul tema
In arrivo primi punti fermi della Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, presieduta dal senatore Andrea De Priamo, su uno dei temi al centro dell'indagine: è previsto all'ordine del giorno di martedì 28 aprile, alle ore 12, l'esame della proposta di relazione "Emanuela Orlandi, Mirella Gregori e la pista delle ragazze scomparse". L'organismo parlamentare si appresta a votare quindi una prima relazione tematica su una delle piste sulle quali sta indagando a 360 gradi da oltre due anni. Tra queste proprio c'è appunto quella della ragazze scomparse nell'83 a Roma e l'ipotesi di una possibile 'tratta delle bianche', sulla quale ora la Commissione si appresta a rendere le sue prime valutazioni.
A giugno dello scorso anno, in occasione dell'avvicinarsi dell'anniversario della scomparsa di Emanuela Orlandi, lo stesso De Priamo aveva ricordato che l'organismo era al lavoro su tutte le piste senza privilegiarne nessuna e aveva anticipato: "La fantomatica pista della ‘tratta delle bianche’ – peraltro smentita nel 1987 dall’allora professore Franco Ferracuti il quale spiegò bene l’anacronismo di questa ipotesi – è al centro di una attenta verifica da parte della Commissione e penso sarà una delle prime sulle quali riusciremo a dare qualche elemento”.
Lo scenario legato ad altre giovanissime scomparse tra il 1982 e il 1983 era stato anche al centro, a novembre scorso, delle audizioni dell'avvocato Valter Biscotti e di Jessica Leone che avevano relazionato su uno studio, svolto in collaborazione con "Neurointelligence", partendo da un rapporto di polizia giudiziaria di Roma in cui si faceva riferimento a 177 ragazze scomparse. L'indagine "Attività tecnico-scientifica: valutazione scomparse Roma 1982-1983" era stata messa a disposizione dell'organismo parlamentare e, come riferito nel corso dell'audizione, dall'analisi era emerso il dato di sedici ragazze scomparse tra maggio e giugno del 1983 (mesi in cui sparirono, rispettivamente, Mirella e di Emanuela ndr).