Botta e risposta in diretta
Scontro in diretta sulla guerra in Iran tra Marco Travaglio e Paolo Mieli. Il direttore de Il Fatto Quotidiano, ospite di Otto e Mezzo su La7, si è detto sorpreso dalle parole del giornalista, interpretate come una possibile giustificazione dell’attacco ordinato da Donald Trump.
“Se troviamo giustificazione in queste cose, allora dovremmo avere pietas per tutti”, le parole di Travaglio, che ha contestato l’idea che l’azione militare possa essere letta come risposta o vendetta politica. Nel dibattito si è fatto riferimento anche alle vittime civili, con Travaglio che ha parlato di bombardamenti su obiettivi come scuole e ospedali, dicendosi “basito” di fronte a qualsiasi tentativo di spiegare l’operazione come necessaria o inevitabile.
Mieli, dal canto suo, ha precisato di non voler giustificare l’attacco, ma di cercare di comprendere le motivazioni addotte da chi ha deciso l’intervento. Un confronto acceso che riflette la spaccatura nel dibattito italiano sulla guerra e sulle responsabilità politiche dell’escalation.