Paura nel cuore di Trastevere. Alcune sere fa, nel quartiere della movida romana tra via Giggi Zanazzo e via Giulio Cesare Santini, è crollato un intero cornicione da un antico palazzo. Commercianti e residenti si sono ritrovati con la strada transennata e i pezzi di cemento ovunque. Che i detriti non abbiamo colpito cittadini e turisti, che vivono quelle zone anche a tarda notte, è solo un caso fortuito. Un evento che a qualcuno avrà ricordato il crollo della Torre dei Conti, non lontano da Trastevere, solo pochi mesi fa.
Contattato dall'Adnkronos, il comando della Polizia Locale I gruppo del centro storico ha confermato di essere intervenuto per transennare l'area. "Abbiamo messo in sicurezza la zona e spostato i veicoli parcheggiati nelle vicinanze per scongiurare ulteriori danni", viene precisato. Sul posto si è reso necessario anche l'intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno infatti abbattuto la parte restante del cornicione pericolante che pendeva dal palazzo, così da evitare ulteriori cadute incontrollate. Si procederà ora alla rimozione dei detriti in coordinamento con l'amministrazione del condominio interessato. Dopo diversi giorni dall'accaduto, chi vive in zona si domanda anche quando la strada verrà sgomberata dai numerosi pezzi di calcinaccio ancora presenti e sarà quindi possibile riprendere la circolazione. E c'è il timore che possano verificarsi altri crolli. "Non abbiamo ancora visto nessuno fare un sopralluogo del palazzo per verificarne l'agibilità", dichiarano dal ristorante Ercoli in via Zanazzo.
"Al momento non c'è spazio nemmeno per camminare a piedi", confermano dal ristorante 'L'insalata ricca' in via Giulio Cesare Santini, sempre nelle vicinanze del crollo. L'unica striscia di strada non trasennata è infatti percorsa da pedoni e monopattini elettrici. In molti, attraversando zona, rallentano all'altezza delle barriere e alzano gli occhi per verificare l'entità del danno.