Il Tar del Lazio cambia il Regolamento d’Igiene di Roma Capitale. Lo scorso agosto un ristorante della capitale era stato chiuso per aver disatteso il regolamento. L’Avv. Andrea Ippoliti insieme all’Associazione Roma Più Bella aveva presentato ricorso, che è stato accolto dal Tar. "Il Tar Lazio, accogliendo il ricorso dell’Avv. Andrea Ippoliti, ha disapplicato il Regolamento d’Igiene di Roma Capitale nella parte in cui vieta l’uso di impianti a carboni attivi liberamente, ma lo subordina a vari limiti e prescrizioni come l’impossibilità di usare la canna fumaria". Lo annuncia Roberta Pepi (Presidente dell’Associazione Roma Più Bella), da sempre sostenitrice dell’importanza di consentire l’uso delle nuove tecnologie, meno impattanti per l’ambiente e più affidabili. "Nello specifico -spiega Pepi- si vietava ad una friggitoria di friggere nel senso vero della parola, ovvero immergere il prodotto in olio caldo! Una vittoria di cui beneficerà tutta Roma, dove i ristoratori non avranno più numerose restrizioni e vincoli riguardo agli impianti a carboni attivi".
L’Avv. Ippoliti ha commentato con soddisfazione: "Avevo ottenuto la prima sentenza in Italia che statuiva la superiorità degli impianti a carboni attivi rispetto alle canne fumarie, poi quella secondo cui non dovesse più applicarsi la disposizione del Regolamento che consentiva l’uso di tali impianti solo nelle zone di pregio e non in ogni zona di Roma. Adesso si aggiunge questa vittoria. La previsione era, a mio parere, priva di base scientifica e contraria alla normativa nazionale che considera scarsamente rilevanti le immissioni degli impianti di tal genere". L’Associazione “Roma Più Bella” è recentemente entrata a far parte di Confimprenditori, rafforzando il proprio impegno nella tutela delle imprese e nella promozione di un quadro normativo più moderno, coerente e favorevole allo sviluppo sostenibile delle attività economiche.