Premio Euro-Mediterraneo, riconoscimento all’Ammiraglio Cavo Dragone

L'ammiraglio: "Il nostro obiettivo è lavorare ogni giorno per contribuire a costruire sicurezza e stabilità. La pace e la sicurezza delle nostre comunità sono una responsabilità e un impegno comune".

Ammiraglio Cavo Dragone - Uff stampa
Ammiraglio Cavo Dragone - Uff stampa
05 ottobre 2026 | 19.21
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Cresce l’attesa per la quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo, in programma il 14 ottobre 2026 a Roma, con la partecipazione di personalità italiane e internazionali delle istituzioni, della diplomazia, della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’arte e della società civile. Noto come “l’Oscar del Mediterraneo”, il Premio si caratterizza per una formula multidisciplinare che riunisce istituzioni, cultura, arte, cinema, musica, moda, sport, informazione e impegno sociale. Un evento che per la sua formula e per la capacità di mettere in relazione mondi e professionalità diverse si propone come un appuntamento unico nel suo genere in Italia. Particolare rilievo assume anche la dimensione internazionale della manifestazione, che prevede la partecipazione di rappresentanti istituzionali e diplomatici e di esponenti di diverse realtà e Paesi dell’area euro-mediterranea e internazionale, come occasione di incontro e dialogo tra culture e comunità.

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero per lo Sport e i Giovani, dell’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e di AIPS Europe – International Sport Press Association Europe, e con la collaborazione del CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Cultura. Tra i riconoscimenti al centro della quarta edizione figura quello conferito all’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato Militare della Nato, dal 17 gennaio 2025 il più alto rappresentante militare dell’Alleanza e principale consigliere militare del Segretario generale della Nato. In occasione dell’invito al Premio, l’Ammiraglio Cavo Dragone ha espresso il proprio ringraziamento al Comitato, dichiarandosi "profondamente onorato". "Il nostro obiettivo è lavorare ogni giorno per contribuire a costruire sicurezza e stabilità. La pace e la sicurezza delle nostre comunità sono una responsabilità e un impegno comune".

Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità, istituzioni e realtà che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono alla cultura, all’informazione, alla diplomazia, allo sport, alla cooperazione e al dialogo internazionale. “Il Mediterraneo non separa, ma unisce” è il principio che accompagna l’iniziativa e che guiderà anche quest’anno la cerimonia. "Questa edizione -dichiara Dündar Keşaplı, Presidente dell’Associazione Giornalisti del Mediterraneo- vuole essere soprattutto un grande momento di incontro. Il Premio è nato per creare ponti e mettere insieme persone, culture e professionalità diverse. Oggi più che mai abbiamo bisogno di occasioni capaci di favorire conoscenza reciproca, rispetto e dialogo". Il 14 ottobre sono attesi rappresentanti istituzionali e diplomatici, personalità della cultura, dell’arte, del cinema, della musica, della moda, dello sport, del giornalismo e del mondo sociale. Promosso dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, il Premio conferma Roma come punto d’incontro tra Europa, Mediterraneo e comunità internazionale.

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