Disagi sulla tratta Ginevra-Roma: "Dal finestrino vedevo altri aerei partire, ma noi restavamo a terra"
Un volo da un'ora e mezza si è trasformato in un incubo. Oggi, venerdì 16 ottobre, sulla tratta Ginevra-Roma si è consumata una vera e propria Odissea, con tre ore di ritardo e disagi per i passeggeri. È successo tutto su un velivolo EasyJet, che doveva partire dall'aeroporto svizzero alle 6 del mattino e ha affrontato oltre tre ore di ritardo, decollando alle 9, con i passeggeri che sono rimasti all'interno dell'aereo per tutto il tempo.
Nella giornata di oggi è previsto anche uno sciopero della compagnia aerea, ma non sembra essere stato questo il motivo del ritardo: "Ci hanno comunicato che non avevamo il permesso di decollare per un problema con il sistema di controllo del traffico aereo", ha raccontato Luca, un passeggero, all'Adnkronos, "dal finestrino vedevo altri partire, ma noi restavamo bloccati a terra".
Il ritardo inizialmente previsto era di un'ora e mezza, ma è aumentato con il passare dei minuti: "Prima ci hanno comunicato che saremmo decollati alle 7.30, poi però sono diventate le 9. Alla fine siamo partiti con un ritardo di tre ore, tre ore e mezza", ha spiegato l'uomo, tanto che qualcuno ha deciso di scendere dall'aereo: "Alcuni avevano un volo in giornata e, quando è stato comunicato un nuovo ritardo, hanno scelto di scendere, preferendo non partire più piuttosto che continuare ad aspettare".
All'interno del velivolo però il clima, nonostante i disagi, era piuttosto rilassato: "I passeggeri erano tutti abbastanza tranquilli. Sicuramente l'orario ha aiutato, la maggior parte di loro dormiva. Il personale di volo è stato disponibile, ci ha permesso di vedere la cabina del pilota e scattare una foto con lui, offrendoci anche la colazione".