Il sindaco: "Disponibili a collaborare con Cio, Coni e Governo"
"Ci saranno anche dei disagi, ma se le cose non si fanno, non si può migliorare. La nostra è un'amministrazione che si assume le sue responsabilità. Non si può governare una grande metropoli senza prendere decisioni forti, necessarie, a volte impopolari. Lo facciamo anche quando sarebbe più comodo stare fermi o rinviare. Ascoltiamo le osservazioni e correggiamo se necessario, ma non rinunciamo alle trasformazioni che servono a migliorare Roma". Così Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, in un'intervista al 'Corriere della Sera'.
"Sono davvero contento per i miei amici sindaci di Milano e Cortina, per l'efficienza dimostrata dal Paese, per il successo che stanno ottenendo queste Olimpiadi e per l'entusiasmo che stanno regalando agli italiani. Vedere i trionfi azzurri è motivo di orgoglio per tutti. Tutto questo riapre la ferita per la rinuncia di Roma a candidarsi per le Olimpiadi del 2024. Ma noi dobbiamo guardare avanti e non indietro - evidenzia Gualtieri - Sarebbe bello candidare Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2036 o del 2040. Le condizioni penso ci siano. Se si valuterà che è un obiettivo realistico, sono pronto a collaborare con il Governo e il Coni per costruire la candidatura più competitiva possibile. Una Capitale come la nostra non deve avere timore di misurarsi con le grandi sfide: il Giubileo ha dato una prova concreta della nostra capacità di organizzare e gestire gradissimi eventi".
"Roma è stata ferma per molti anni, mentre Milano correva. Oggi però siamo ripartiti e tutti gli indicatori mostrano una città in cui non solo migliorano i servizi ma, grazie agli investimenti pubblici e privati, l'economia cresce più della media nazionale: è la prova che la Capitale può essere una locomotiva per il Paese. - aggiunge Gualtieri - Secondo il Global Cities Index di Kearney, che valuta le città con i maggiori investimenti, in tre anni Roma scala ben 13 posizioni, supera Milano ed entra nella top ten europea. Ma personalmente non la vivo come una sfida e c'è un'ottima collaborazione con Milano e con il suo sindaco".