Roma, la Basilica di Santa Maria Maggiore presenta il nuovo hub digitale per la raccolta delle offerte

La tecnologia al servizio del gesto del dono

(Fotogramma)
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21 gennaio 2026 | 09.38
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La Basilica Papale di Santa Maria Maggiore presenta un innovativo sistema digitale per la raccolta delle offerte da parte di fedeli, pellegrini e visitatori, progettato per coniugare semplicità, accessibilità e valore spirituale. Il progetto, giunto al termine della prima fase di realizzazione, introduce un sistema evoluto di donazione digitale tramite carta di credito che va ben oltre il tradizionale Pos. Si tratta, infatti, di un Hub informativo interattivo, pensato per accompagnare ogni persona in un gesto di carità consapevole, immediato e inclusivo. Il sistema consente la presentazione del servizio in otto lingue, Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Portoghese, Giapponese e Cinese, in linea con la vocazione universale della Basilica; l’emissione e l’invio immediato della ricevuta di versamento, nel segno della massima trasparenza; un’interfaccia grafica accessibile, progettata anche per persone con disabilità; una user experience tra le più evolute attualmente disponibili, orientata alla massima semplicità e rapidità.

"Questo progetto rappresenta un passo importante nel modo di vivere e custodire la carità, nella sua più ampia accezione, all’interno della Basilica - dichiara Roberto Romano, Delegato per l’Amministrazione della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore - La tecnologia, se ben orientata, può diventare uno strumento di servizio autentico: qui non è fine a sé stessa, ma facilita un gesto di dono disinteressato, puro e trasparente, rispettandone pienamente il significato nel mentre lo rende capace di entrare in dialogo con i 'linguaggi' propri della contemporaneità. Il gesto più semplice del cuore unito allo strumento più avanzato della tecnica". La fase uno, ora completata, consente di effettuare una donazione in pochi secondi, in modo intuitivo e sicuro. La fase due, che partirà prossimamente, trasformerà il totem in una piattaforma integrata, in grado non solo di gestire le offerte, ma anche di consentire la scoperta della proposta culturale e artistica della Basilica e del Polo Museale Liberiano.

"L’idea alla base di questo progetto nasce da una domanda molto semplice: come rendere il gesto della carità delle persone che entrano in Basilica ogni giorno, provenendo da tutto il mondo, più accessibile e rispettoso? - spiega Giuseppe Catizone, Gmc Consulting srl e ideatore del format - Da qui è nato un sistema che non è un semplice strumento di pagamento, ma un hub informativo e relazionale, capace di parlare molte lingue ed essere realmente inclusivo. La fase due è l’evoluzione naturale di questa visione: un’unica piattaforma che unisce accoglienza, informazione e valorizzazione del patrimonio culturale e religioso". La piattaforma tecnologica e l’interfaccia grafica sono state ideate e sviluppate dalla MarTech Company Retex S.p.A. Società Benefit, con un forte focus su semplicità d’uso e accessibilità.

"La sfida principale è stata realizzare una tecnologia avanzata che risultasse, al contempo, immediata e di facile fruizione per chiunque -spiega Michele Piombino, Managing Director Service Operations di Rete - Abbiamo lavorato privilegiando in modo particolarmente approfondito la user experience, affinché il totem fosse intuitivo, multilingue e inclusivo, senza mai perdere di vista la piena coerenza con le quattro caratteristiche distintive del tool: innovatività, funzionalità, trasparenza e sensibilità estetica. Nel pieno convincimento che debba essere la tecnologia ad adattarsi alle persone, e non il contrario". L’iniziativa è stata sponsorizzata da Banca Popolare di Sondrio (Gruppo Bper), Bps da sempre vicino al mondo religioso, che ha scelto di sostenere il progetto riconoscendone il valore sociale e istituzionale.

"Abbiamo deciso di supportare questa iniziativa perché unisce innovazione, responsabilità sociale e attenzione alla comunità - afferma Umberto Catellani, Coordinatore dell’Area di Roma della Banca Popolare di Sondrio – Gruppo Bper - Crediamo che la tecnologia finanziaria debba essere messa al servizio di progetti che generano valore reale. In questo caso, significa facilitare un gesto di solidarietà in modo semplice, sicuro e trasparente". La presentazione ufficiale del progetto si terrà mercoledì 21 gennaio alle ore 11.30, presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, in via Liberiana, 27 a Roma. Con questa iniziativa, la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore conferma la propria capacità di conciliare tradizione e innovazione, mettendo la tecnologia al servizio della carità, dell’accoglienza e della missione, in un contesto di grande rilevanza e in un momento storico segnato dalla recente conclusione dell’Anno Giubilare della Speranza.

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