Alla manifestazione anche la president del Consiglio nazionale dell'Ordine degli Psicologi Maria Antonietta Gulino: "La libertà d'espressione è salute"
Una bandiera palestinese e il manifesto esplicito di un ‘vaffa’ ai pro vita. È il messaggio del carro Gender X arrivato oggi, sabato, in piazza della Repubblica per partecipare alla parata del Roma Pride. “La bandiera della Palestina per supportare tutti gli oppressi - dice all’Adnkronos l'attivista Indaco sporgendosi dal carro - in questo momento è in corso un genocidio in Palestina, quindi diamo tutto il supporto possibile”. Quanto al cartello rivolto ai pro vita “penso sia già abbastanza esplicito - dice - l'aborto è un diritto e non ci si può togliere i diritti che sono stati sudati”.
Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, al Roma Pride ribadisce che tutelare il benessere delle persone significa permettere a ciascuno di essere sé stesso, con i propri affetti e le proprie relazioni. Sottolinea che “lo dice la scienza” e che discriminazioni e disuguaglianze “fanno male alla salute”.
La presenza dell’Ordine, spiega, non è ideologica ma necessaria: “Se posso essere me stesso e amare chi desidero, sto bene nelle mie relazioni, al lavoro, con tutti”. Per Gulino, sostenere la libertà d’espressione significa anche sostenere la società, perché “polis e comunità sono collegate” e il benessere individuale contribuisce a quello collettivo.