Il ministro esprime all'Adnkronos "stupore per la manifestazione in questione", lamenta di non essere stato informato e annuncia una "procedura di accertamento in corso"
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli accoglie "con stupore" la notizia della manifestazione 'Grafica Pride', essendo "venuto a conoscenza soltanto oggi dai mezzi di informazione di questa iniziativa". Così, interpellato dall'Adnkronos, il ministro della Cultura Alessandro Giuli interviene nella polemica sollevata dall'Associazione Pro Vita in merito alla manifestazione in programma domani, 19 giugno, al Palazzo della Fontana di Trevi -sede dell'Istituto Centrale per la Grafica- dedicata ai temi dell’identità di genere e del mondo queer.
A quanto apprende l'Adnkronos, il ministro avrebbe ricevuto una lettera da alcuni consiglieri di amministrazione che esprimevano "il loro disaccordo in merito alla gestione" dell'istituto centrale per la grafica. "Al di là del fatto che essa risulti più o meno inappuntabile sotto il profilo procedurale, la ritengo incoerente con le mie aspettative rispetto al lavoro dell'Istituto centrale della grafica -spiega Giuli- sia dal punto di vista scientifico sia dal punto di vista della promozione culturale".
"Sono peraltro stupito -prosegue il titolare del dicastero di via del Collegio Romano- dal fatto che l'iniziativa non abbia coinvolto né la Direzione generale musei né il Capo dipartimento né il Capo di gabinetto del Ministero né tantomeno il Ministro. C'è una procedura di accertamento in corso sulla quale sapremo dare tempestive informazioni".