Rossi: "Stare accanto a Biagio Conte grande dono per me"

Biagio Conte con Riccardo Rossi
Biagio Conte con Riccardo Rossi
13 gennaio 2026 | 15.53
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"Stare accanto a Fratel Biagio, quando faceva i digiuni-preghiera, è stato un grande dono per me, si vivevano tanti momenti che ricordavano pagine del Vangelo e talvolta dei veri e propri miracoli". Così all'Adnkronos, Riccardo Rossi, ex portavoce del missionario palermitano morto il 12 gennaio di tre anni fa. "Quando nel maggio nel 2019 ha fatto il digiuno- preghiera in piazzetta Padre Pino Puglisi, zona Brancaccio, per non fare espellere dall’Italia il ghanese Paul, riceveva tante visite, ma una in particolare mi colpì molto- racconta -Fratel Biagio era disteso a terra, accanto alla statua di Padre Pino Puglisi e si avvicinarono a lui una madre con il figlio di circa 20 anni, tutti e due in lacrime. Il missionario li accolse, parlarono un po’ insieme e dopo si allontanarono confortati e sorridenti. Fratel Biagio mi chiamò e mi chiese se volessi sapere cosa fosse successo e così mi raccontò: “Io come sai vado spesso negli ospedali nei vari reparti per consolare e stare accanto a chi soffre; mentre mi trovavo in una stanza sono passato davanti al letto di un ragazzo in coma, l’ho sfiorato e ho pregato per lui. Questo ragazzo è quello che è venuto oggi con la madre, si era risvegliato dal coma, mi hanno ringraziato ma io ho detto che non avevo fatto niente, era stata solo opera di Gesù Cristo”.

"Questi e altri episodi li ho contemplati nel mio cuore, ora qualcuno lo sto raccontando, -spiega Riccardo Rossi, ora Piccolo Figlio della Divina Volontà-. Sono stato per diverso tempo accanto alla tomba dove sono conservate le spoglie terrestri di Fratel Biagio, nella chiesa “Casa di Preghiera per tutti i Popoli” e qualche volta sono venute delle famiglie a pregare per il figlio in coma, forti di questo e altre grazie avvenute tramite Fratel Biagio quando era in vita, sperando nella guarigione. A tal proposito Gesù, con i suoi nuovi eccessi d’amore che si trovano nel Libro di Cielo, volume 13, 6 giugno 1921, vergato dalla Serva di Dio Luisa Piccarreta ci dice: “Figlia mia, il più grande miracolo che può operare la mia onnipotenza, è che un’anima viva del mio Fiat. Ti par poco che la mia Volontà santa, immensa, eterna, scenda in una creatura, e mettendo insieme la mia Volontà con la sua la sperdo in Me e mi fo Vita di tutto l’operato della creatura, anche delle più piccole cose? “ “Fratel Biagio – afferma Riccardo Rossi, giornalista- è stato il San Giovanni Battista dei nostri tempi, con la sua testimonianza ci ha presentato Gesù Cristo”.

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