Il roadshow “REMaRe Insieme” farà tappa in tre punti della Capitale con pneumologi, spirometrie e nuovi test per asma e Bpco. Il 4 ottobre anche una corsa non agonistica aperta a tutti
Un poliambulatorio mobile per controllare gratuitamente la salute dei polmoni, parlare con gli specialisti e individuare precocemente patologie respiratorie che spesso vengono diagnosticate soltanto quando sono già in fase avanzata. Dal 3 al 5 ottobre torna a Roma “REMaRe Insieme”, il roadshow per l’emersione delle malattie respiratorie promosso dall’Associazione italiana pneumologi ospedalieri Aipo-Its/Ets, dalla Società italiana di pneumologia Sip/Irs e dalla Consulta della Pneumologia.
Il cuore dell’iniziativa sarà un truck attrezzato di circa 60 metri quadrati, un vero e proprio “ambulatorio su ruote”, aperto dalle 9 alle 17 in tre diverse zone della Capitale: sabato 3 ottobre a Lungotevere Castello, domenica 4 all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” e lunedì 5 ottobre a Piazza Risorgimento.
A bordo sarà possibile sottoporsi gratuitamente alla spirometria, parlare con pneumologi e operatori sanitari e ricevere informazioni sulla prevenzione delle malattie respiratorie e sui principali fattori di rischio, dal fumo all’inquinamento fino all’esposizione professionale a sostanze nocive. Quest’anno il programma si arricchisce inoltre della conta degli eosinofili e del test del FeNO, che misura la frazione di ossido nitrico esalato e può aiutare a valutare l’infiammazione delle vie aeree.
L’attenzione sarà concentrata in particolare su Bpco, asma e prevenzione vaccinale. Nell’edizione itinerante del 2025, secondo i promotori, erano stati coinvolti cento operatori sanitari ed effettuate quasi 1.500 spirometrie su oltre 2.100 partecipanti; circa il 25% aveva scoperto di avere un problema respiratorio.
“Intercettare per tempo i segnali di una possibile malattia respiratoria significa poter intervenire prima che questa comprometta significativamente la qualità di vita”, sottolinea Raffaele Scala, presidente di Aipo-Its/Ets. La spirometria e i nuovi strumenti diagnostici, aggiunge, rappresentano “un’opportunità concreta per conoscere e prendersi cura della propria salute respiratoria”.
Per Paola Rogliani, presidente Sip/Irs, “la prevenzione parte dalla conoscenza dei fattori di rischio e dall’attenzione ai segnali che possono indicare un problema respiratorio”. La spirometria, osserva, è “un esame semplice e non invasivo” che può consentire di individuare precocemente condizioni destinate altrimenti a emergere soltanto in una fase più avanzata.
Al roadshow si affiancherà domenica 4 ottobre, alle 8, una corsa non agonistica con partenza davanti all’Auditorium Parco della Musica. L’iniziativa, organizzata dalla Sip/Irs in occasione del XXVII Congresso nazionale della Pneumologia e con il patrocinio di Sport e Salute, sarà aperta a bambini, giovani, anziani e pazienti. Il percorso urbano ad anello sarà di circa quattro chilometri. L’obiettivo è ricordare che la prevenzione delle malattie respiratorie passa anche attraverso l’attività fisica.
Secondo i dati richiamati dagli organizzatori, le malattie respiratorie croniche figurano tra le prime cinque cause di morte nel mondo e in Italia oltre tre milioni di persone convivono con la Bpco, spesso senza una diagnosi. Anche asma e bronchite cronica possono manifestarsi in modo inizialmente silenzioso, rendendo più importante l’individuazione precoce dei primi segnali.