Dovrà rispondere di sequestro di persona a scopo di estorsione
Quando la moglie gli ha detto di volerlo lasciare, lui l'ha sequestrata chiedendo ai suoceri un riscatto per riaverla indietro. E' successo a Trento.
A far scattare le indagini, e quindi le ricerche della coppia, la denuncia presentata dai genitori della ragazza. I due, residenti in Val di Fiemme, si sono presentati nella stazione di Cavalese giovedì pomeriggio, raccontando che la figlia 21enne era stata sequestrata dal marito kosovaro con il quale era sposata da meno di due anni e che quest’ultimo, in cambio della liberazione della ragazza e per la restituzione dell’auto di loro proprietà con cui si erano allontanati, pretendeva una grossa somma di denaro. Da quanto emerso, la vittima aveva detto al marito di voler interrompere quella relazione complicata, ma l’uomo l'avrebbe costretta a scrivere un sms ai genitori per dirgli di versare 15mila euro sul suo conto corrente se volevano che la riportasse a casa. Già tempo prima l'uomo aveva chiesto al suocero di dargli 5mila euro per la restituzione dell'auto.
Rintracciata la coppia a Bedollo, la 21enne è stata messa in sicurezza, mentre in macchina è stata trovata una piccola accetta, che è stata sequestrata. L'uomo, 23 anni, è stato arrestato per sequestro di persona a scopo di estorsione e successivamente portato nella Casa Circondariale di Spini di Gardolo a disposizione dell'autorità giudiziaria.