Sla, papà di Silvia Codispoti: "Casa in suo ricordo è porta aperta all'inclusione"

'Spero che il suo esempio sia di aiuto a molte persone, vogliamo combattere l'isolamento'

Giuseppe Codispoti - Ufficio stampa
Giuseppe Codispoti - Ufficio stampa
03 luglio 2026 | 17.35
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"Con la Casa di Silvia abbiamo fatto un gesto che di per sé non ci è costato molto. Spero che l'esempio dato da Silvia sia di aiuto anche a persone con disabilità e alle loro famiglie, perché molte di loro non escono più di casa. C'è una signora che starà qui con noi una settimana, che non usciva di casa, ma è riuscita a raggiungerci. Per lei sarà sicuramente un momento di vacanza, ma anche un modo per non rimanere chiusa in casa". Lo ha detto Giuseppe Codispoti, partecipando oggi a Savona all'inaugurazione dell'appartamento accessibile che trasforma il ricordo di sua figlia Silvia in aiuto concreto. Un progetto promosso da Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. La 'Casa di Silvia' permetterà infatti a persone con disabilità e alle loro famiglie di vivere esperienze di vacanza accessibile in autonomia, in stretta connessione con il progetto 'Lo Scaletto senza Scalini', la spiaggia simbolo dell'inclusione sul litorale savonese.

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