"Lui non si sa dare una ragione del gesto compiuto. Anche il gip nell'ordinanza evidenzia che si è trattato di un gesto del tutto irrazionale”. Così l’avvocato Cesare Gai che difende, insieme al collega Gianluca Tognozzi, Eitan Bondì al termine dell’udienza di convalida nel carcere di Regina Coeli. Per il ventunenne fermato per aver sparato colpi di pistola ad aria compressa contro un uomo e una donna dell’Anpi al termine del corteo per il 25 aprile il gip ha disposto gli arresti domiciliari.