Ufo, cosa c'è nei file desecretati dal Pentagono: tutti casi non risolti

La seconda tranche di documenti governativi sulla vita aliena ed extraterrestre, i fenomeni aerei non identificati, gli oggetti volanti non identificati e ogni altra questione connessa

Ufo, cosa c'è nei file desecretati dal Pentagono: tutti casi non risolti
29 maggio 2026 | 17.37
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Il Dipartimento della Difesa statunitense ha pubblicato la seconda tranche di documenti governativi sulla vita aliena ed extraterrestre, i fenomeni aerei non identificati (Uap), gli oggetti volanti non identificati (Ufo) e ogni altra questione connessa. "E' un'impresa storica e senza precedenti che richiede il coordinamento tra decine di agenzie e l'esame di decine di milioni di documenti, molti dei quali esistenti solo su carta, che spaziano nell'arco di molti decenni", secondo il Dipartimento della Guerra Usa (Dow) che con l'Odni (Office of the director of national intelligence) sta gestendo l'operazione. I materiali, rilasciati a scaglioni (il primo blocco l'8 maggio, il secondo il 22 maggio), riguardano casi non risolti, il che significa che il governo americano non è stato in grado di stabilire in modo definitivo la natura dei fenomeni osservati per vari motivi, tra cui mancanza di dati sufficienti. Ad oggi sono visionabili sul sito del Pentagono, in una specifica pagina dedicata agli Ufo da cui si può accedere già dalla barra in home page, ben 226 file: sono pdf di rapporti militari, Nasa, del dipartimento di Stato, di agenzie come l'Fbi o stati esteri come la Francia; oltre a video registrati da velivoli militari; audio e fotografie delle missioni di Apollo.

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La desecretazione guarda anche ai documenti 'più vecchi': come il dossier dell’Armed Forces Special Weapons Program sui famosi avvistamenti di sfere verdi vicino alla base militare di Sandia, nel Nuovo Messico tra il 1948 e il 1950. I testimoni di allora hanno descritto un balletto di oggetti volanti che si muovevano per poi esplodere, riecheggiando i racconti dei numerosi avvistamenti di sfere luminose e oggetti volanti scintillanti narrati da aviatori della seconda guerra mondiale (sia Alleati che dell'Asse), avvenuti tra il 1940 e il 1945. Ad ovest degli Usa, in località non precisata ed in tempi più recenti, anche un alto funzionario dell'intelligence americana attualmente in servizio ha riferito di una esperienza simile a quella delle sfere verdi. Si legge sul sito del Pentagono che l'agente "faceva parte di una squadra che indagava su segnalazioni di rumori insoliti e avvistamenti di fenomeni anomali non identificati all'interno e nei pressi di una struttura militare sensibile degli Stati Uniti alla fine del 2025. Dalla sua posizione di osservazione come passeggero di un elicottero, il funzionario racconta di aver incontrato "sfere luminose" non identificate sia a distanza ravvicinata che in lontananza". Nel suo resoconto l'agente ha descritto un oggetto apparentemente ad alta velocità che si muoveva a bassa quota rispetto al suolo, il quale sembrava essersi diviso in due per poi accelerare allontanandosi in due direzioni diverse. Ha descritto inoltre numerose 'sfere' a quota più elevata, alcune delle quali, secondo la valutazione del funzionario, si trovavano "in stretta prossimità dell'elicottero". Il resoconto è accompagnato da immagini a infrarossi scattate da terra da altri funzionari federali durante la stessa esercitazione.

Sono interessanti i casi in cui gli avvistamenti desecretati da Trump sono provvisti di località e date precisate. Merita attenzione un video registrato nel luglio 2017 da un sensore a infrarossi a bordo di una piattaforma militare statunitense operativa all'interno dell'area di responsabilità del comando centrale degli Usa a Kabul, impegnato in Afghanistan in missioni di anti-terrorismo e ricognizione ad alto rischio. Nel video si vede una sfera luminosa sfrecciare sopra la piattaforma militare. Si tratta del caso noto online come Kabul Jellyfish (medusa) o Kabul Orb (sfera) di cui continua però a non essere rivelato il giorno esatto di quel luglio 2017 in cui avvenne l'avvistamento. Data che potrebbe essere indicativa dal momento che a luglio 2017, il 24 e il 31, Kabul ha subito ben due attentati terroristici: il primo contro un autobus che trasportava i dipendenti del Ministero delle miniere e del petrolio e il secondo di un commando Isis contro l'ambasciata dell'Iraq nella capitale afghana. E dal momento che il 30 agosto 2021 gli americani hanno abbandonato definitivamente l'Afghanistan sancendo il ritorno al potere dei talebani.

Gli Uap non sono solo sfere luminose: tra i files, in data indicata con estrema precisione, il 15 ottobre 2022, ce n'è uno a forma di "sigaro", o anche detto "sferico veloce", filmato da un sensore a infrarossi a bordo di una piattaforma militare statunitense in località non rivelata, ma in Medio Oriente, mentre sfreccia ad altissima velocità su un territorio che appare come residenziale. Due gli eventi di maggiore risonanza di quel giorno nell'area mediorientale: l'incendio nel carcere di Evin a Teheran, colma in quei giorni di manifestanti dopo la morte di Mahsa Amini (arrestata dalla polizia iraniana perché indossava il velo in modo non conforme) e l'attacco missilistico contro le forze americane in Siria, cioè nella parte siriana controllata dal comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) nei pressi del giacimento petrolifero di Al-Omar. Uap nella forma di sfere luminose sono stati avvistate sugli oceani: desecretato il file di un oggetto non identificato descritto dall'Aaro (All domain Resolution office, l'Organo ufficiale del governo degli Stati Uniti incaricato di studiare e indagare sui fenomeni Ufo e Uap) come "sferico pulsante sopra l'acqua" e registrato nel 2024 da un sensore a infrarossi a bordo di una piattaforma militare statunitense mentre si avvicina all'oceano quasi a sfiorarlo e potenzialmente immergersi. E poi nel 2023 un altro nel Mar cinese orientale.

Interessante il file svelato dal Pentagono sulla missione Apollo 12, durante un debriefing medico di cui sul sito del Pentagono si può sentire l'audio, il comandante Charles “Pete” Conrad, il pilota del modulo di comando Richard “Dick” F. Gordon e il pilota del modulo lunare Alan L. Bean descrivono le loro osservazioni di casi di lampi di luce o “scie di luce”. Gli astronauti hanno riferito ciascuno che queste esperienze si sono verificate al buio mentre cercavano di dormire. Il team medico della Nasa ha valutato se fenomeni simili segnalati dal pilota del modulo lunare dell'Apollo 11, Buzz Aldrin, possano essere attribuibili all'esposizione della retina ai raggi cosmici. La Nasa ha successivamente stabilito che i fenomeni segnalati dall'equipaggio di volo dell'Apollo 12 erano interni alla vista degli astronauti piuttosto che fonti di luce esterne. Ma intanto nell'audio desecretato si sente dire agli astronauti: "Qualcosa penetra nello space craft". E la frase enigmatica e senza seguito: "Loro dicono a metà della missione, beh, dovrei proprio vedere quelle 'ladies' verso l'una". ("They say in the middle of the mission you see those ladies come about one", testo originale ).

Infine significativo il dossier 78078 contentente il rapporto integrale Cometa scritto nel 1999 da ex militari, ingegneri e funzionari legati alla difesa e all'aerospazio francesi che giudica "l'ipotesi extraterrestre un dato di fatto da considerare seriamente e non con ironia o scetticismo": "l'idea è invece ridicolizzata dalla maggior parte dei media - si legge - Al contrario andrebbe effettuata una campagna informativa nazionale graduale politica, militare, dei decisori amministrativi... quindi delle scuole di polizia, di giornalismo, di aviazione civile...". "Vanno coinvolti in una iniziativa diplomatica gli Stati Uniti, l'Unione europea ed altri così da spingere le super potenze a collaborare e chiarire temi cruciali nell'ambito di alleanze strategiche. In modo da essere pronti all'evento spettacolare di manifestazione di Ufo che vogliano instaurare contatti" e definitivamente "mostrarsi sulla terra". Sembrano andare in questa direzione gli Usa: "Il Dipartimento della Guerra è in perfetta sintonia con il Presidente Trump per portare una trasparenza senza precedenti riguardo alla comprensione del nostro governo dei Fenomeni Anomali Non Identificati. Questi file, nascosti dietro i livelli di segretezza, hanno a lungo alimentato giustificate speculazioni — ed è tempo che il popolo americano veda con i propri occhi. Questo rilascio di documenti declassificati dimostra il serio impegno dell'Amministrazione Trump verso una trasparenza senza precedenti", dice il segretario della guerra americano, Pete Hegseth. (di Roberta Lanzara)

 

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