Unghie fragili, opache o rigate: non è solo un problema estetico, cosa dice il medico

Il professor Minelli: "Spesso liquidate come un semplice inestetismo passeggero, le alterazioni sono in realtà spie di un disequilibrio bio-clinico più profondo"

Unghie con striature - (immagine da X)
Unghie con striature - (immagine da X)
28 maggio 2026 | 19.17
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Le unghie fragili, opache o solcate da striature longitudinali e trasversali "rappresentano un fenomeno tutt’altro che infrequente, spesso al centro delle conversazioni sul benessere. Spesso liquidate come un semplice inestetismo passeggero, le alterazioni della lamina ungueale sono in realtà spie di un disequilibrio bio-clinico più profondo". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro

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"Quando si manifestano, il primo pensiero si rivolge comunemente alle carenze micronutrizionali, individuando nella biotina, fondamentale per la sintesi della cheratina, e in altre vitamine del gruppo B, come la B12 e i folati indispensabili per la replicazione cellulare della matrice, i principali elementi mancanti, ai quali si associano frequentemente deficit di minerali chiave come ferro, zinco e magnesio", dice Minelli.

Le vitamine sotto i riflettori

"Tuttavia - aggiunge - limitarsi alla sola integrazione vitaminica rischia di essere un approccio superficiale, poiché spesso la carenza di questi nutrienti non deriva da un apporto dietetico insufficiente, ma da un difetto di assorbimento che affonda le sue radici direttamente nel tratto gastrointestinale. In questo scenario emerge l'azione sottile e complessa del glutine che, anche al di là della celiachia conclamata, può stimolare il rilascio di zonulina, una proteina modulatrice delle giunzioni serrate cellulari, alterando così la corretta impermeabilità intestinale e determinando una condizione di barriera compromessa".

"Una mucosa intestinale divenuta eccessivamente permeabile non è più in grado di selezionare e assimilare accuratamente i costituenti essenziali, innescando un malassorbimento cronico proprio di quelle vitamine idrosolubili e di quei minerali necessari alla struttura dell'unghia, mentre lo stato di infiammazione sistemica di basso grado che ne consegue sposta le risorse metaboliche lontano dai tessuti periferici e non vitali", afferma ancora.

Le altre possibili cause

"Per una corretta e completa valutazione scientifica, l'approccio diagnostico non può comunque trascurare altre possibili concause, tra cui l'invecchiamento fisiologico della lamina noto come onicorressi e legato alla fisiologica riduzione della vascolarizzazione, le disfunzioni endocrine come l'ipotiroidismo che rallenta il metabolismo generale, i disordini prettamente dermatologici quali la psoriasi o il lichen planus, fino ad arrivare ai più comuni microtraumi meccanici e agli stress chimici causati da trattamenti estetici aggressivi, confermando come la salute delle unghie passi inevitabilmente attraverso l'integrità dell'ecosistema intestinale e un'attenta analisi sistemica dell'organismo", conclude.

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