Al via pacchetto gratuito di screening ed esami per 32mila lavoratori in Italia del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo. Il programma è frutto di un accordo con i sindacati
Enel rafforza il proprio impegno per il benessere delle persone con un nuovo programma di prevenzione sanitaria rivolto ai circa 32mila dipendenti del perimetro Italia. Grazie a un accordo tra Enel e le Organizzazioni sindacali, nel biennio 2026–2027, i lavoratori o i loro familiari a carico potranno accedere gratuitamente a un pacchetto di visite specialistiche ed esami diagnostici, interamente coperto dell’azienda. I dipendenti avranno a disposizione tra cinque pacchetti differenziati per età e genere: Under 30, donne under 40 e over 40, uomini under 45 e over 45.
I servizi, disponibili da marzo di quest’anno fino a dicembre 2027, comprendono test di laboratorio ed esami diagnostici fondamentali per prevenire patologie gravi e malattie croniche. Il piano personalizzato si concluderà con una vista internistica e valutazione finale dello stato di salute. Il servizio sarà gestito ed erogato da FISDE, Fondo sanitario integrativo dei dipendenti del Gruppo Enel, attraverso il network Blue Assistance, società leader nei servizi di assistenza sanitaria.
Le persone potranno accedere alle prestazioni sanitarie in tutta Italia, potendo contare su una rete capillare di strutture mediche. Con questo programma il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo intende diffondere la cultura della prevenzione e rafforzare il proprio impegno per un modello di welfare che sostiene concretamente la salute e la qualità della vita dei dipendenti.
La diagnosi precoce è un alleato fondamentale per vivere meglio e più a lungo, perché consente di individuare tempestivamente eventuali patologie e intervenire efficacemente sulla cura, migliorando gli esiti clinici. Sul luogo di lavoro, poi, la prevenzione assume un doppio valore: tutela la salute individuale e contribuisce a migliorare il benessere collettivo.
Questo nuovo accordo si inserisce nel più ampio percorso di Enel, volto a rendere il welfare aziendale sempre più aderente ai bisogni emergenti della società. In questa cornice, particolare attenzione è dedicata all’assistenza sanitaria integrativa garantita dal Fondo sanitario aziendale Fisde, che eroga contributi sulle spese per visite mediche, esami diagnostici ed una vasta gamma di interventi sanitari, incluse operazioni chirurgiche, con particolare attenzione alla disabilità ed alla non autosufficienza. Il Fisde è un fondo sanitario integrativo che assiste una platea complessiva di circa 98 mila soci beneficiari, per un totale di 350 mila pratiche lavorate all’anno. Una rete di protezione solida e centrata sui bisogni reali dei dipendenti per garantire un’assistenza sanitaria accessibile e di qualità.