Banca Mediolanum chiude il 2025 con risultati commerciali particolarmente solidi, sostenuti dal buon andamento dei mercati finanziari e dall’efficacia del modello di gestione. La raccolta netta totale dell’anno ha raggiunto quota 11,64 miliardi di euro, mentre la raccolta netta gestita si è attestata a 9,06 miliardi, segnando i massimi storici per l’istituto.
Il trend positivo si è confermato anche nell’ultimo mese dell’anno: a dicembre la raccolta netta totale è stata pari a 1,24 miliardi di euro, di cui 885 milioni nel risparmio gestito, a testimonianza della forte fiducia della clientela nelle soluzioni di investimento della banca. Numeri che rafforzano il posizionamento di Banca Mediolanum nel panorama finanziario italiano e che consentono al gruppo di guardare con fiducia al futuro.
“Gli eccellenti dati di dicembre sanciscono la chiusura di 12 mesi da incorniciare, con il superamento dei massimi storici su tutti i dati di raccolta rispetto al già ottimo 2024", commenta Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum.
Questi risultati, dice, "sono il frutto dell’impegno corale di tutti i Family Banker di Banca Mediolanum che ogni giorno sono al fianco dei clienti per guidarli nelle scelte finanziarie della loro vita, anche in un anno caratterizzato da forte complessità a livello globale e in continua evoluzione. In questo contesto il nostro compito è accompagnare le famiglie verso un futuro più solido attraverso una consulenza di qualità e un modello che mantiene al centro le esigenze della persona".
E’ in quest’ottica, afferma ancora, "che misuriamo la piena fiducia che i clienti ripongono in noi e che ha determinato un nuovo anno record per Banca Mediolanum: gli ì11,64 miliardi di euro di raccolta netta totale nel 2025 hanno superato l’anno precedente dell’11%, così come i 9,06 miliardi della raccolta gestita hanno battuto del 18% il record storico del 2024”. La conclusione dell'Ad: “Guardiamo al 2026 con il nostro approccio razionale e ottimistico, continuando a fare del nostro meglio per la soddisfazione di tutti i nostri stakeholder, nel solco della visione di lungo periodo che ci contraddistingue”, ha commentato Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum. Una chiusura d’anno che conferma la solidità del modello Mediolanum e pone basi robuste per affrontare le sfide del nuovo esercizio. (di Andrea Persili)