Borsa, l'energia spinge il listino prima di Pasqua: frena il bancario

Brillano Eni e Saipem.

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03 aprile 2026 | 18.33
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Nell'ultima settimana prima della pausa pasquale, il listino milanese mostra i muscoli grazie al comparto oil & gas: a brillare in particolare, Eni e Saipem. Con un prezzo del greggio che non accenna a calare, Eni, che ha terminato gli scambi nella giornata di ieri a +4,27%, confermandosi porto sicuro per gli investitori. Il titolo ha chiuso con un prezzo per azione pari a 24,68 euro, beneficiando non solo della congiuntura energetica ma anche di un forte posizionamento sui dividendi. Solida anche la performance di Saipem (+3,50%), che ha goduto di un ritorno di fiducia da parte degli investitori istituzionali. Tra i big, ritorna Stellantis che termina la settimana a +12,11% (+4,08% nella sola giornata di giovedì 2 aprile), che dopo mesi di sofferenza ha trovato la forza per un rimbalzo fondamentale nelle ultime ore prima della chiusura pasquale.

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Ad arrancare è il bancario. Banca Monte dei Paschi di Siena ha terminato la settimana di scambi cedendo il 2,16% con un prezzo medio per azione di 7,4 euro, seguita da Mediobanca (-1,61%) a 16,53 euro per azione. Nell'ultima giornata di scambi della settimana, UniCredit e Intesa Sanpaolo hanno subito prese di profitto dopo i massimi toccati nei mesi scorsi. A risentire del rallentamento a livello globale del settore tecnologico è stata Stmicroelectronics che ha terminato le contrattazioni il 2 aprile sotto del 2,82%.

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