Sono due le parole che segnano i mercati in questi giorni: paura e imprevedibilità. "Paura dell'inasprirsi delle tensioni tra le due sponde dell'Atlantico, di nuovi dazi, dell'inflazione, delle valutazioni elevate a Wall Street”. "E poi imprevedibilità. Per quanto i mercati sembrino mitridatizzati alla volubilità del presidente Trump, le ultime settimane aprono scenari inesplorati, impensabili fino a poco tempo fa". Lo dice all'Adnkronos Carlo Benetti, Market Specialist di GAM.