"Entrando in Mediobanca, sapevo che avremmo vissuto insieme numerosi cambiamenti e che questi avrebbero potuto creare incertezza e persino disorientamento". Così Alessandro Melzi D’Eril in una lettera ai dipendenti che AdnKronos ha potuto visionare in anteprima.
"Nell’ambito di questi cambiamenti dobbiamo però essere certi che il brand, i valori e le professionalità di Mediobanca dovranno essere e saranno preservati", sottolinea, esortando i collaboratori a "non lasciarsi distrarre da quello che ci sta intorno», mantenendo alta la concentrazione su ciò che l’istituto "sa fare meglio: lavorare per servire nel migliore dei modi i nostri clienti, garantendone il benessere e la soddisfazione".
"Questo è ciò che ha costruito e mantenuto il valore di questa istituzione. La professionalità e la passione che portate ogni giorno al lavoro sono il motore che ci consente di supportarli al meglio, nonché le leve fondamentali del nostro progetto", evidenzia ancora.
Nella lettera, Melzi D’Eril guarda anche alle prossime tappe: "Nelle prossime settimane avremo modo di entrare nel dettaglio del nostro nuovo percorso di crescita, nell’ambito della revisione delle linee strategiche che saranno approvate dal Gruppo". L’obiettivo, afferma, "rimane quello di tutelare e non disperdere la nostra storia e il valore che contraddistingue da 80 anni Mediobanca nel panorama finanziario italiano ed europeo, creando valore per il Gruppo a cui apparteniamo". "Trasparenza, comunicazione e collaborazione saranno i pilastri su cui costruiremo il nostro futuro", conclude. (di Andrea Persili)