2 giugno, il monumento in piazza Maidan a Kiev risplende con il tricolore

L'ambasciatore Formosa: "Come il nostro Paese 80 anni fa, il coraggioso e tenace popolo ucraino attraversa il momento in cui la libertà smette di essere un’astrazione e diventa una scelta quotidiana, concreta, costosa. Una scelta che viene rinnovata ogni giorno, sotto i missili e i droni russi, con dignità e orgoglio commoventi”

Il Monumento all'Indipendenza in Piazza Maidan
Il Monumento all'Indipendenza in Piazza Maidan
02 giugno 2026 | 16.56
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L'Ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, ha ospitato a Kiev le celebrazioni per l’80esimo anniversario della fondazione della Repubblica. In questa occasione unica, per la prima volta nella storia, l’iconico Monumento all’Indipendenza in Piazza Maidan è stato illuminato in omaggio a un Paese straniero, e risplende questa notte con il tricolore italiano.

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“Guardando l’Ucraina di oggi e la sua resilienza, torna ad accendersi il ricordo del sacrificio che gli Italiani, dopo i drammi del fascismo e della guerra, hanno compiuto per costruire insieme uno Stato democratico. Come il nostro Paese ottanta anni fa, il coraggioso e tenace popolo ucraino attraversa il momento in cui la libertà smette di essere un’astrazione e diventa una scelta quotidiana, concreta, costosa. Una scelta che viene rinnovata ogni giorno, sotto i missili e i droni russi, con dignità e orgoglio commoventi”, ha dichiarato l’ambasciatore nel suo saluto. “L'Ucraina non difende solo sé stessa, bensì quei principi che riguardano tutti noi: che la forza bruta non sia un argomento, che la sovranità non sia negoziabile, che un popolo abbia il diritto di scegliere il proprio futuro. Sono gli stessi ideali che fondano la Repubblica, ed è per coerenza profonda con i nostri valori che l'Italia è e rimane saldamente al fianco dell’Ucraina sin dal primo giorno dell’invasione russa. Continuiamo a lavorare insieme per una pace giusta e duratura”, ha aggiunto Formosa.

Alle celebrazioni si è unito un numero eccezionale di partecipanti, di livello straordinariamente elevato: alte cariche dello Stato, esponenti della presidenza, ministri del Governo, numerosi rappresentanti delle istituzioni centrali e locali, i più qualificati esponenti del mondo dell'economia e delle imprese, della cultura e scienza, della stampa e della società civile. Presenti i connazionali che operano nel Paese, contribuendo alla qualità delle relazioni bilaterali. Tutti hanno tenuto a intervenire per testimoniare la solidità e la profondità dell’amicizia tra Italia e Ucraina. Per impreziosire la ricorrenza, è stata inaugurata a Kiev l’esposizione “Renato Balestra. I Codici dell'Alta Moda”: raccogliendo undici abiti della Maison fondata a Roma nel 1959, la mostra ripercorre oltre sessant’anni di storia del Made in Italy di eccellenza e racconta la continuità tra l’eredità del fondatore e la sua rilettura contemporanea.

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