Scintille tra una guida austriaca e una coppia di alpinisti polacchi
Una rissa in cima alla montagna. Sulla vetta del Großglockner, la cima più alta dell’Austria, alta tensione con insulti e spinte tra una coppia di alpinisti polacchi e una guida austriaca. L'episodio è avvenuto lo scorso 22 agosto a circa 3000 metri di quota nei pressi del rifugio Erzherzog-Johann-Hütte. La coppia polacca - marito e moglie - secondo la ricostruzione pubblicata su diversi profili social si trovava su una cresta di pochi centimetri e la donna si stava agganciando alla fune di sicurezza in acciaio.
🟥 Na wąskiej grani Großglocknera, najwyższego szczytu Austrii, doszło do sceny, która w kilka dni obiegła polskie i austriackie media. Polski turysta z żoną schodził szlakiem Mürztaler Steig.
— Portal Warszawski (@PortalWarszaws1) August 30, 2026
Kilka metrów obok, nad mgłą i kilkusetmetrową przepaścią, austriacki przewodnik… pic.twitter.com/4ajVFNgI31
La guida, seguita dal proprio gruppo, si è fatta largo con le maniere forti spingendo la donna. Davanti alle proteste del marito, con insulti anche in inglese, la guida è tornata sui propri passi: mani alzate, spinte, offese e un ingorgo pericolosissimo in vetta, come documenta il video registrato dalla telecamera che l'alpinista polacco ha montato sul proprio casco.
La condotta della guida è stata stigmatizzata dall'unione delle guide alpine. L'episodio è oggetto di un'indagine della polizia.