Media Israele: M.a bordo del battello naufragato nel Lago maggiore, con agenti italiani collaborava per impedire a Teheran di avere armi avanzate
Un agente del Mossad, identificato solo come M., è morto all'estero mentre preparava operazioni contro l'Iran. Lo ha rivelato il direttore del servizio segreto esterno israeliano, David Barnea, in una cerimonia in occasione del Giorrno del ricordo dei caduti, senza fornire ulteriori dettagli, svelati invece della stampa locale, secondo cui M. morì nel naufragio di un battello sul Lago Maggiore nel maggio del 2023. In quell'occasione persero la vita anche due agenti dei servizi italiani e la moglie russa dello skipper italiano.
"Le operazioni guidate da M. combinavano creatività, astuzia e tecnologia e hanno influenzato in modo significativo il successo della campagna contro l'Iran - ha detto Barnea durante la cerimonia - Durante l'Operazione 'Ruggito del Leone', i miei pensieri e il mio cuore si sono riempiti di orgoglio per il carattere e le azioni di M., caduto fuori Israele mentre svolgeva la sua missione".
Mentre Barnea non ha fornito alcun dettaglio sul luogo in cui è morto M. né su quando è avvenuta, i media israeliani hanno ricostruito che l'agente, al servizio del Mossad per 30 anni, ha perso la vita nel naufragio nel Lago Maggiore "mentre lavorava con l'intelligence italiana per impedire a Teheran di ottenere armi avanzate".